Garante per la protezione
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TLC: AGGIORNATE ALCUNE REGOLE SULLA PROFILAZIONE

Lesocietà potranno analizzare più velocemente determinate categorie di datiaggregati. Restano inalterate le garanzie per gli utenti

 

Il Garante per la privacy haaggiornato le prescrizioni dirette alle società telefoniche che svolgonoattività di profilazione, mantenendo inalterate le garanzie di riservatezza giàfissate per gli utenti.

L'odierno provvedimento generale, adottato a seguito di una richiesta di riesame di un operatore telefonico,modifica alla luce delle mutate condizioni del mercato delle comunicazioni alcuneregole sul trattamento di dati in forma aggregata dettate dall'Autorità nel2009 e precisate alle singole società con specifici provvedimenti.

Il crescente ricorso allostrumento della "number portability", che consente di cambiare anche in ungiorno il fornitore del servizio, e la crescita dell' "offerta dati", legataalla sempre maggiore diffusione di smartphone e tablet, hanno comportato unamaggiore capacità per i clienti di "inseguire" le offerte più vantaggiose.

Per consentire agli operatori unapiù corretta e puntuale offerta alla clientela, il Garante ha quindi permessodi ridurre, dal periodo di un mese a quello di due giorni, il tempo di analisi dialcuni tipi di dati trattati in forma aggregata: il volume di minuti intraffico originato o terminato (in minuti o byte); il numero di ricariche(distinto per canale di acquisto: on line, bancomat, carte prepagate); iltotale delle ricariche.

Le società dovranno comunqueescludere dall'esame i dati riferibili ad un solo evento di comunicazioneeffettuato da un singolo utente.

Restano inoltre inalterate legaranzie già fissate a tutela dei clienti, che prevedono, tra l'altro, l'impiegodi sistemi informatici dedicati alla profilazione separati da quelli utilizzatiper altre finalità (ad es. fatturazione e marketing) e l'adozione di rigorosemisure di protezione per l'accesso ai dati, con procedure di autenticazioneindividuali e profili differenziati rispetto a quelli richiesti per l'accessoad altri sistemi aziendali.

Ilprovvedimento generale del Garante è in corso di pubblicazione sulla Gazzettaufficiale.