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Comunicato Stampa

GARANTE PRIVACY: SENTENZA DELLA CORTEDI GIUSTIZIA UE VA NELLA DIREZIONE DA NOI SEMPRE AUSPICATA

"La sentenza della Corte di giustizia dell'Unione europeava nella direzione da noi sempre auspicata di una più marcata tutela deidiritti". - Così commenta il Presidente dell'Autorità Garanteper la privacy, Antonello Soro, la decisione della Corte di giustizia dell'Unione Europea di dichiarare invalida la direttiva sulla conservazione deidati di traffico telefonico e telematico.

"I dati di traffico non sono informazioni neutre -sottolinea Soro - ma rivelano molto di tutti noi, della nostra vita privata.Una indifferenziata conservazione di questi dati per periodi molto lunghiespone quindi a grandi rischi. Con la sua decisione la Corte sottolinea,inoltre, l'esigenza che i dati oggetto di conservazione per ragioni digiustizia restino nel territorio dell' Ue con evidente riferimento alle recentivicende del Datagate".

"La sentenza opera un riequilibrio tra due valori,sicurezza e privacy, che in questi anni si erano decisamente disallineati.Occorrerà - conclude il Presidente dell'Autorità - una revisionedell'attuale sistema nel segno del principio di proporzionalità  e dellegaranzie per i cittadini".

Roma,8 aprile 2014