Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Hu Shaozeng

PROVVEDIMENTO DEL 16 GENNAIO 2014

Registro dei provvedimenti 
n. 18 del 16 gennaio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche la Polizia Municipale di Padova, nell'ambito di un'attività istituzionaleeffettuata presso l'esercizio commerciale sito in Padova (Pd), Corso del Popolon. 47, ha accertato, che la sig.a Hu Shaozeng, nata a Zhejiang (Cina) il 16dicembre 1977, nella sua qualità di responsabile dell'Impresa individuale HuShaozeng C.F.: HUXSZN77T56Z210Y, con sede in Bovolenta (Pd), via Padova n. 11,ha effettuato, in qualità di titolare, un trattamento di dati personalimediante l'utilizzo di un impianto di videosorveglianza composto da nr. 4videocamere e un monitor per la visione delle immagini, posti all'internodell'esercizio, omettendo di rendere l'informativa semplificata di cui all'art.13 del d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 recante Codice in materia di protezione deidati personali (di seguito denominato Codice);

VISTOil verbale n. 08061676 datato 10 marzo 2012 con cui è stata contestata, incombinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1 del Codice, la violazioneamministrativa prevista dall'art. 161, in relazione all'art. 13 del Codice,informando il trasgressore della facoltà di effettuare il pagamento in misuraridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

RILEVATOche dal rapporto predisposto dalla Polizia Municipale di Padova, repartocontravvenzioni, non risulta effettuato il pagamento in misura ridotta;

RILEVATOche il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie, così come rilevato nella contestazione, ricorrono lecondizioni per applicare l'art. 164-bis, comma 1, del Codice il quale prevedeche se taluna delle violazioni di cui agli art. 161, 162, 163 e 164 è di minoregravità, i limiti minimi e massimi stabiliti negli stessi articoli sonoapplicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981, n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria di cui all'art. 161 del Codice incombinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, nella misura di euro 2.400,00(duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

ORDINA

allasig.ra Hu Shaozeng, nata a Zhejiang (Cina) il 16 dicembre 1977, nella suaqualità di responsabile dell'Impresa individuale Hu Shaozeng, con sede inBovolenta (Pd), via Padova n. 11, di pagare la somma di euro 2.400,00(duemilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per laviolazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 16 gennaio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia