Garante per la protezione
    dei dati personali


Vedi anche Comunicato stampa del 18 gennaio 2014

Il Garante fa rimuovere il video della bambina pubblicato su You Tube dal movimento Pro Stamina

 

PROVVEDIMENTO DEL 18 GENNAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 23 del 18 gennaio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

VISTOil Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30 giugno 2003,n. 196, di seguito "Codice") e, in particolare, i suoi artt. 4, 26,136 e seguenti, 154 e 170;

VISTEle notizie di stampa pubblicate in data odierna relativamente alla diffusione,da parte del "Movimento Pro Stamina Italia" su You Tube, di un videonel quale viene ripresa una bambina gravemente malata;  e considerate lelamentele della madre della bambina stessa per la diffusione del video,avvenuta senza il consenso dei genitori e per la quale risulterebbe esserestata presentata querela alle autorità competenti;

VISTOche il video mostra in chiaro il volto della bambina, riportando anche le suecomplete generalità, nonché quelle della madre;

RILEVATAl'effettiva reperibilità del predetto video che risulta caricato dal MovimentoPro stamina Italia all'indirizzo internet KK, tramite la piattaforma web YouTube, di proprietà di Google, che consente la condivisione e visualizzazione inrete di video;

RILEVATOche la diffusione del video assume rilievo sotto il profilo della vigentedisciplina in materia di protezione dei dati personali configurandosi qualediffusione di dati relativi allo stato di salute di una minore (art.4, comma 1,lett. d), art. 26 e artt. 136 ss del Codice);

RILEVATOche nel caso di specie la diffusione dell'immagine della bambina identificabilerisulta illecita, in quanto contrastante con le norme sopra citate in materiadi protezione dei dati personali;

CONSIDERATAdunque la gravità della vicenda e l'urgenza di fornire adeguata tutela allaminore che rischia di subire un più ingente pregiudizio a causa della possibileulteriore illecita diffusione di informazioni che ne consentanol'identificazione;

CONSIDERATOche il Garante ha il compito di vietare anche d'ufficio il trattamento, intutto o in parte, o di disporre il blocco dei dati personali se il trattamentorisulta illecito o non corretto o quando, in considerazione della natura deidati o, comunque, delle modalità del trattamento o degli effetti che esso puòdeterminare, vi è il concreto rischio del verificarsi di un pregiudiziorilevante per uno o più interessati (artt. 154, comma 1, lett. d) del Codice);

RITENUTAla necessità di disporre il blocco dell'ulteriore trattamento del video soprarichiamato, ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. d) del Codice, con effettoimmediato;

RITENUTOdi indirizzare il presente provvedimento nei confronti di Movimento ProStamina, via KW, allo stato identificato nella persona di XX, quale registrantdel corrispondente nome di dominio, che risulta aver registrato il sitointernet movimentoprostamina.com;

RILEVATOche in caso di inosservanza del medesimo si renderebbe applicabile la sanzionedi cui all'art. 170 del Codice;

RITENUATAla necessità, stante l'urgenza del provvedimento, di chiedere a Google Italy,la rimozione dal sito di You Tube del video sopra individuato;

RISERVATOogni ulteriore approfondimento istruttorio in ordine al trattamento sopraindividuato;

VISTAla documentazione in atti;

RILEVATOche in caso di inosservanza del presente provvedimento si renderannoapplicabili le sanzioni previste agli artt. 162, comma 2-ter e 170 del Codice;

VISTOl'art. 5, comma 8 del Regolamento n. 1/2000 e considerata la ricorrenza deipresupposti per la sua applicazione

TUTTO CIO' PREMESSO, IL GARANTE:

a) aisensi degli artt. 154, comma 1, lett. d) del Codice in materia di protezionedei dati personali, dispone in via d'urgenza, nei confronti di Movimento ProStamina, via KW, allo stato identificato nella persona di XX, quale registrantdel corrispondente nome di dominio, il blocco del trattamento relativo alladiffusione on line del video pubblicato all'indirizzo internet: KK,

b)prescrive a Google Italy, Corso Europa 2, 20122 Milano, di attivarsi al fine dirimuovere con urgenza il video indicato alla precedente lettera a).

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 18 gennaio 2014

Il presidente
Soro