Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi sig.ra Arianna Contu

PROVVEDIMENTO DEL 6 FEBBRAIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 61 del 6 febbraio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche la Legione Carabinieri Sardegna, Stazione di Ulassai, ha svolto in data 15marzo 2012 accertamenti presso l'esercizio denominato "Bar La Piazzetta diArianna Contu", sita in Jerzu (NU), Via Umberto n. 377, P.I. 01425670914,riscontrando la presenza di un impianto di videosorveglianza, composto di duetelecamere poste all'interno del locale, a fronte del quale veniva riscontratala presenza, all'esterno del locale stesso, di un cartello recante la dicitura"AREA VIDEOSORVEGLIATA", privo degli elementi essenziali previstidall'art. 13 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lgs. 30giugno 2003, n. 196), posizionato in modo tale da non essere chiaramentevisibile a quanti accedono al locale;

VISTOil verbale del 15 marzo 2012, con cui è stata contestata alla sig.ra AriannaContu, nata a Lanusei (NU) il 24.12.1984 e residente a Jerzu Loc. Sessenargiu,in qualità di titolare del "Bar La Piazzetta", e al sig. Paolo Contu,nato a Jerzu (NU) l'11.08.1955 e ivi residente alla via Santa Chiara, qualeobbligato in solido, la violazione amministrativa prevista dall'art. 161 delCodice, in relazione all'art. 13, informandola della facoltà di effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981n. 689;

RILEVATOche dal rapporto predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981n. 689 dal predetto Comando non risulta effettuato il pagamento in misuraridotta;

VISTOlo scritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 della legge 24 novembre 1981n. 689 con cui la parte ha contestato quanto esposto nel verbale, conparticolare riferimento al posizionamento del cartello recante l'informativasemplificata, che secondo gli agenti accertatori non era chiaramente visibile,e alla circostanza che l'informativa debba contenere tutti gli elementi di cuiall'art. 13 del Codice, considerato che il provvedimento generale sullavideosorveglianza, adottato dal Garante l'8 aprile 2010, non prescrive nessunodi questi adempimenti, prevedendo al contrario che il titolare possa fornireanche oralmente le informazioni di cui all'art. 13 del Codice e che "inpresenza di più telecamere, possono (non devono) essere installati più cartelliin relazione alla vastità dell'area oggetto di rilevamento e alle modalitàdella ripresa";

RITENUTOche le argomentazioni addotte dalla parte non sono idonee ad escluderne laresponsabilità in relazione a quanto contestato. Dalla documentazionefotografica agli atti, si evince che, pur essendo presente il cartello recantel'informativa, questo era privo di qualsiasi indicazione relativa al titolare ealle finalità del trattamento, cosicché l'informativa stessa deve considerarsiinidonea. Conseguentemente, la mancanza di questi elementi determina laviolazione dell'art. 13 del Codice in quanto, come anche previsto dalprovvedimento sulla videosorveglianza dell'8 aprile 2010, non consente agliinteressati di conoscere gli estremi del titolare del trattamento posto inessere e le finalità dello stesso. Quanto, invece, al rilievo che l'informativanon era chiaramente visibile, si rappresenta che, il citato provvedimento sullavideosorveglianza stabilisce che il modello di informativa minima "deveavere un formato e un posizionamento tale da essere chiaramente visibile inogni condizione di illuminazione ambientale", venendo meno in casocontrario la funzione stessa dell'informativa;

CONSIDERATOche, sulla base della documentazione agli atti, risulta che il titolaredell'esercizio commerciale "Bar La Piazzetta" è la sig.ra AriannaContu la quale deve considerarsi unica responsabile della violazione in esame,con la conseguente esclusione della responsabilità solidale del sig. PaoloContu;

RILEVATO,pertanto, che la sig.ra Arianna Contu, nata a Lanusei (NU) il 24.12.1984 eresidente a Jerzu Loc. Sessenargiu, in qualità di titolare del "Bar LaPiazzetta", ha effettuato un trattamento di dati personali ai sensidell'art. 4, comma 1, lett. a) e b) del Codice, rendendo una informativainidonea agli interessati ai sensi dell'art. 13 del medesimo Codice, anche inconsiderazione di quanto previsto dal provvedimento del Garante sullavideosorveglianza datato 8 aprile 2010;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art.13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro atrentaseimila euro;

RITENUTOche ricorrono le condizioni per applicare l'art. 164-bis, comma 1, del Codiceil quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agli artt. 161, 162, 163e 164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimi stabiliti negli stessiarticoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria, nella misura di euro 2.400,00(duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

allasig.ra Arianna Contu, nata a Lanusei (NU) il 24.12.1984 e residente a JerzuLoc. Sessenargiu, in qualità di titolare del "Bar La Piazzetta", dipagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzioneamministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codiceindicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 6 febbraio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia