Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidell'ing. Claudio Zini

PROVVEDIMENTO DEL 5 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 286 del 5 giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

RILEVATOche, a fronte della segnalazione inviata dall'avv. Alessandro Roncolatoinerente la ricezione di e-mail di natura promozionale indesiderate inviate daparte dell'Impresa Individuale C.S.F. Consulenza Servizi Informazione di Ziniing. Claudio P.I.:01253050502, con sede in San Giuliano Terme (Pi), via Aurelian. 116 in persona del titolare Ing. Claudio Zini, nato a Lucca il 15 marzo1967, l'Ufficio del Garante ha delegato, con apposito atto, la Compagnia dellaGuardia di finanza di Pisa, all'esecuzione della richiesta di informazioni exart. 157 del Codice in materia di protezione dei dati personali – d.lg.30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominato Codice) (n. 27366/74353 del 7dicembre 2011), la quale ha svolto gli accertamenti di cui al verbale dioperazioni compiute del 18 aprile 2012. In tale ambito è stato accertato che lapredetta Impresa Individuale, in qualità di titolare del trattamento, hautilizzato l'indirizzo di posta elettronica del segnalante, inviandocomunicazioni di natura promozionale tramite e-mail, senza avere resol'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice;

VISTOil verbale n. 353 del 18 aprile 2012 con cui è stata contestata alla predettaImpresa Individuale la violazione amministrativa prevista dall'art. 161 delCodice, in relazione all'art. 13, informandola della facoltà di effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge n. 689/1981;

ESAMINATOil rapporto dell'Ufficio del Garante per la protezione dei dati personalipredisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689, erilevato dal predetto rapporto che non risulta essere stato effettuato ilpagamento in misura ridotta;

RILEVATOche il trasgressore non risulta essersi avvalso delle facoltà previstedall'art. 18 della legge 24 novembre 1981 n. 689 (non inviando all'Autoritàscritti difensivi e documenti o chiedendo di essere sentito);

RILEVATO,pertanto, che l'Impresa Individuale ha effettuato un trattamento di datipersonali (art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice) inviando e-mail di naturapromozionale, senza rendere la dovuta informativa agli interessati ai sensidell'art. 13 del Codice;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie, così come rilevato nel verbale di contestazione,ricorrono le condizioni per applicare l'art. 164-bis, comma 1, del Codice ilquale prevede che se taluna delle violazioni di cui agli art. 161, 162, 163 e164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimi stabiliti negli stessiarticoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria di cui all'art. 161 del Codice incombinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, nella misura di euro 2.400,00(duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato con deliberazionedel 28 giugno 2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

all'ing.Claudio Zini, nato a Lucca il 15 marzo 1967 nella sua qualità di titolaredell'Impresa Individuale C.S.F. Consulenza Servizi Informazione di Zini ing.Claudio P.I.:01253050502, con sede in San Giuliano Terme (Pi), via Aurelia n.116, di pagare la somma complessiva di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) atitolo di sanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni previste dagliartt. 161 e 162, comma 2-bis del Codice, come indicato in motivazione;

INGIUNGE

allamedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d. lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 5 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia