Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Mediolanum Hotel s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 12 GIUGNO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 302 del 12 giugno 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in esecuzione dellarichiesta di informazioni ex art. 157 del Codice in materia di protezione deidati personali – d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominatoCodice) (n. 5987/78073 del 6 marzo 2012), ha svolto gli accertamenti di cui alverbale di operazioni compiute del 22 maggio 2012 nei confronti di MediolanumHotel s.r.l. P.Iva: 04586640155, con sede in Milano, via Mauro Macchi n. 1, inpersona del legale rappresentante pro-tempore, dai quali è risultato, tral'altro, che la società, a fronte della pubblicazione, in data 19 novembre2011, di un'inserzione afferente un'offerta di lavoro nell'area denominata"Job in tourism" del quotidiano "Italia Oggi", haeffettuato un trattamento di dati personali in relazione alla ricezione dicurricula dei candidati senza rendere, pur tenendo conto del link"privacy" presente sul sito Internet della societàwww.mediolanumhotel.it, la prescritta informativa ai sensi dell'art. 13 delCodice;

VISTOil verbale n. 36 del 22 maggio 2012 con cui è stata contestata, alla predettasocietà quale titolare del trattamento la violazione amministrativa previstadall'art. 161 del Codice, in relazione all'art. 13, informandola della facoltàdi effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge24 novembre 1981, n. 689, in relazione all'omessa informativa;

RILEVATOdal rapporto, predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge n. 689/1981,relativo al suddetto verbale di contestazione, che non risulta essere statoeffettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTOlo scritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, conil quale la società, ha rilevato come "() questa società non conserva neipropri data base alcun curriculum ricevuto a seguito di quella o di altreinserzioni pubblicate () ragion per cui non è stato né è possibile, allo statoattuale, poter risalire all'effettiva ricezione di dati e ad una precisaquantificazione in merito da parte di questa società". Ha evidenziato,altresì, come "() l'account (@mediolanumhotel.it) , con dominio uguale alsito Internet della società () costituisce un preciso elemento identificativodel marchio della società rappresentata e, di conseguenza, rappresenta,induttivamente, un chiaro rimando al suo sito Internet o anche ad altre modalità() con le quali chiunque interessato poteva e può tuttora ottenerel'informativa privacy completa per la prestazione dei propri datipersonali", ove, peraltro, "() l'invio dei curricula () sia dovutoad una diretta volontà dei candidati a disposizione dei quali era ed èopportunamente resa l'informativa privacy tramite il sito della società";

VISTOil verbale di audizione delle parti del 12 novembre 2012 nel quale la società,ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, nel riportarsi a quantoargomentato nella memoria difensiva, ha illustrato le iniziative intraprese alfine di "() effettuare una ricognizione () di tutte le procedureadottate dalla società in materia di protezione dei dati personali"producendo bilanci di esercizio nonché il contratto di locazione dei localidella società. Ha evidenziato, inoltre, come il caso che ci occupa possarientrare nell'ambito della previsione dell'art. 13, comma 5-bis del Codice;

RITENUTOche le argomentazioni addotte non risultano idonee per escludere laresponsabilità in relazione a quanto contestato. Nel verbale di operazionicompiute del 22 maggio 2012, risulta legittimamente accertato ai sensidell'art. 13 della legge n. 689/1981, come la società abbia effettuato, neltempo, un trattamento di dati personali dei candidati che, a frontedell'inserzione afferente un'offerta di lavoro nell'area denominata "Jobin tourism" del quotidiano "Italia Oggi", hanno inviato il lorocurriculum senza che per tale specifico trattamento di dati fosse resa lorol'informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice. Sul punto, come peraltroampiamente argomentato sia nel verbale di operazioni compiute che in quello dicontestazione, giova evidenziare come l'informativa agli interessati presentenel sito Internet www.mediolanumhotel.it non contenesse alcun elementoriferibile allo specifico trattamento di dati oggetto della contestazione.Riguardo a quanto osservato circa l'applicazione dell'art. 13, comma 5-bis del Codice,si osserva come tale previsione non sia applicabile al caso di specie, attesoche l'invio dei curricula non è avvenuto spontaneamente, bensì a fronte dellapubblicazione di un'inserzione di offerta di lavoro sul quotidiano "ItaliaOggi" e quindi è stato sollecitato dal titolare del trattamento. Sul punto specifico, peraltro, si richiama il provvedimento dell'Autorità (10 gennaio 2002) dal quale risulta, in maniera inequivoca, come la pubblicazione su quotidiani e periodici di annunci ed offerte di lavoroconfiguri una "sollecitazione" all'invio dei curricula che determina,quindi, l'obbligo di fornire l'informativa prevista dall'art. 13 del Codice,anche semplificata e mediante il ricorso a formule-tipo indicate nel medesimoprovvedimento. In questi casi, quindi, l'invio non può essere consideratospontaneo;

RILEVATOche la società ha quindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere la prescritta informativa agliinteressati ai sensi dell'art. 13 del Codice a fronte della pubblicazione diun'inserzione afferente un'offerta di lavoro nell'area denominata "Job intourism" del quotidiano "Italia Oggi" in relazione allaricezione di curricula dei candidati;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro per ciascun rilievo;

RITENUTOche, nel caso di specie ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis,comma 1, del Codice il quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agliart. 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimistabiliti negli stessi articoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981, dell'operasvolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione,della gravità della violazione, della personalità e delle condizioni economichedel contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161 delCodice in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, nella misura di euro2.400,00 (duemilaquattrocento);

VISTAla documentazione in atti;

VISTAla legge n. 689/1981, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

aMediolanum Hotel s.r.l. P.Iva: 04586640155, con sede in Milano, via MauroMacchi n. 1, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare lasomma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzioneamministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codiceindicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 12 giugno 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia