Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Comune di Orbetello

PROVVEDIMENTO DEL 10 LUGLIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 361 del 10 luglio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche l'Ufficio del Garante, con nota n. 12772/77601 del 15 maggio 2012, hadefinito il procedimento amministrativo afferente una segnalazione relativaalla notizia, riportata sul quotidiano "Il Tirreno GR", in data 1dicembre 2011, della pubblicazione, sull'albo pretorio on line del sito webistituzionale del Comune di Orbetello C.F.: 82001470531, con sede in Orbetello(Gr), piazza del Plebiscito n. 1, di due ordinanze sindacali (n. 21 del 23maggio 2010 e n. 24 del 21 giugno 2011) con cui venivano disposti ricoveriurgenti per trattamenti sanitari obbligatori con indicazione dei nomi dellepersone malate e dei motivi dei ricoveri, accertando così che il predettoComune ha diffuso dati personali afferenti lo stato di salute degli interessatiinclusi nelle citate ordinanze, in violazione dell'art. 22, comma 8 del d.lg.30 giugno 2003, n. 196 recante Codice in materia di protezione dei datipersonali (di seguito denominato Codice);

VISTOil verbale n. 15822/77601 del 14 giugno 2012 con cui è stata contestata alComune di Orbetello, in persona del legale rappresentante pro-tempore, laviolazione amministrativa prevista dall'art. 162, comma 2-bis, del Codice, inrelazione all'art. 22, comma 8, informandolo della facoltà di effettuare ilpagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981,n. 689;

ESAMINATOil rapporto dell'Ufficio del Garante predisposto ai sensi dell'art. 17 dellalegge n. 689/1981, dal quale non risulta essere stato effettuato il pagamentoin misura ridotta;

VISTOlo scritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, conil quale il Comune di Orbetello, evidenziando che le ordinanze oggetto dicontestazione "() sono rimaste visibili per appena un giorno,rispettivamente dalle ore 16:45 e dalle ore 16:48 del giorno 29.11.2011, finoalle ore 19:00 del giorno 30 novembre 2011", ha osservato come "lainvolontaria pubblicazione () è stata effettuata in applicazione delDisciplinare per la gestione della pubblicazione degli atti sull'albo pretorioon-line, redatto con la finalità di dare attuazione ad una norma di legge(l'art. 32 della legge n.69 del 18.6.2009 ed approvato da questa GiuntaComunale con deliberazione n. 332 del 4.11.2011)", sottolineando come"gli atti in questione sono stati redatti ed emanati in data antecedenteall'adozione della regolamentazione ()" citata. Il Comune ha altresìrilevato come "laddove si ritenga che (riguardo la pubblicazione all'albopretorio delle due ordinanze sindacali) si sia trattato di un errore ()",la sua scusabilità "() risulta evidente dal fatto che si è dataapplicazione a una norma regolamentare () e si è quindi provveduto allapubblicazione di una serie numerosa di atti () emessi in data notevolmenteantecedente alla sua adozione ()";

VISTOil verbale di audizione delle parti redatto in data 4 febbraio 2013 ai sensidell'art. 18 della legge n. 689/1981, nel quale il Comune ha sostanzialmenteribadito quanto argomentato negli scritti difensivi;

CONSIDERATOche le argomentazioni addotte non permettono di escludere la responsabilitàdell'ente in relazione alla contestazione in argomento. Il Comune, nelconsiderare la sussistenza di un obbligo di pubblicazione, non tiene conto diquanto stabilito dall'art. 22, comma 8 del Codice, secondo il quale l'amministrazionedeve astenersi da ogni forma di diffusione dei dati idonei a rivelare lo statodi salute degli interessati, senza che tali obblighi confliggano l'uno conl'altro. Peraltro, sul punto l'Autorità ha fornito puntuali indicazioni tramiteapposite linee guida (provvedimenti datati 19 aprile 2007, 2 marzo 2011 e, daultimo, 15 maggio 2014). Inoltre, quanto argomentato relativamenteall'asserita buona fede del trasgressore, non sostanzia alcuno degli elementicostitutivi dell'errore scusabile di cui all'art. 3 della legge n. 689/1981. Ineffetti l'errore sulla liceità del fatto, comunemente indicato come buona fede,può rilevare come causa di esclusione della responsabilità solo quando essorisulti incolpevole. A tal fine occorre, cioè, un elemento positivo idoneo adindurre un errore siffatto, non ovviabile dall'interessato con l'ordinariadiligenza (Cass. Civ. sez. I del 21 febbraio 1995 n. 1873; Cass. Civ. sez IIdel 13 marzo 2006, n. 5426), elemento che, nel caso di specie, non èriscontrabile;

RILEVATO,pertanto, che il Comune di Orbetello ha effettuato un trattamento di datipersonali idonei a rilevare lo stato di salute diffondendoli anche tramite ilportale web istituzionale, contravvenendo, così, al divieto di diffusione deglistessi ai sensi dell'art. 22, comma 8 del Codice;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice, che punisce la violazione delledisposizioni indicate nell'art. 167 del Codice, tra le quali quella di cuiall'art. 22, comma 8, del medesimo Codice, con la sanzione amministrativa delpagamento di una somma da diecimila euro a centoventimila euro;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981, dell'operasvolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione,della gravità della violazione, della personalità e delle condizioni economichedel contravventore e che pertanto l'ammontare della sanzione pecuniaria deveessere quantificato nella misura di euro 10.000,00 (diecimila);

VISTAla legge n. 689/1981, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTAla documentazione in atti;

VISTEle osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensidell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

alComune di Orbetello C.F.: 82001470531, con sede in Orbetello (Gr), piazza del Plebisciton. 1, in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma dieuro 10.000,00 (diecimila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria perla violazione dell'art. 162, comma 2 bis;

INGIUNGE

almedesimo Comune di pagare la somma di euro 10.000,00 (diecimila) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.
Ai sensi degliartt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 10 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia