Garante per la protezione
    dei dati personali


Divieto di diffusione in Internet divideo acquisito illecitamente

PROVVEDIMENTO DEL 10 LUGLIO 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 352 del 10 luglio 2014

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLAriunione odierna, in presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti, e del dott. GiuseppeBusia, segretario generale;

VISTAla segnalazione presentata il 30 giugno 2014 dagli avvocati Franco Coppi eNiccolò Ghedini in nome e per conto del dott. Silvio Berlusconi, con la qualesi lamenta l'illecita diffusione sul sito Internet del quotidiano La Repubblicadi un video intitolato "Mazurka, regalini, battute ecco Berlusconi cheassiste gli anziani", il quale ritrae il segnalante (insieme ai pazientiivi ricoverati, paramedici e infermieri) durante la sua permanenza all'internodell'Istituto Sacra Famiglia, Unità San Pietro, con sede in Cesano Boscone,dove sta espiando la pena a lui comminata attraverso l'affidamento al serviziosociale;

RILEVATOche, secondo quanto rappresentato nella segnalazione, le predette immaginisarebbero state raccolte, all'insaputa degli interessati, mediante unamicrocamera, dal giornalista Stefano Apuzzo;

RILEVATOche il giornalista, in una videointervista che accompagna il servizio di cui sidiscute, racconta di essersi introdotto nella struttura indossando un camicebianco asserendo che un suo amico gli aveva chiesto di verificare le condizionidi un paio di case di riposo in vista di un ipotetico spostamento della moglie;

VISTAla richiesta di informazioni formulata il 1° luglio 2014 al Gruppo Editorialel'Espresso S.p.a.;

VISTAla nota di riscontro pervenuta in data 7 luglio 2014 con la quale la citataSocietà,  nell'affermare che il video in questione è da ritenersi lecitoab origine in quanto girato nel legittimo esercizio del diritto/dovere dicronaca, ha dichiarato che il video è stato rimosso essendo venuta menol'attualità della notizia;

CONSIDERATOche al caso oggetto di segnalazione si applica la particolare disciplina postadagli articoli 136-139 del Codice in materia di protezione dei dati personali (d. lgs. 30 giugno 2003, n. 196 – di seguito "Codice") , alfine di contemperare il diritto all'informazione e la libertà di stampa, da unlato, con i diritti della persona, in particolare quello alla riservatezza,dall'altro. In base a tale disciplina il giornalista può diffondere datipersonali anche senza il consenso dell'interessato, purché nei limiti deldiritto di cronaca e, in particolare, nell'osservanza del limite"dell'essenzialità dell'informazione riguardo a fatti di interessepubblico" (art. 137, comma 3, del Codice);

VISTEle norme poste dal codice di deontologia relativo al trattamento dei datipersonali nell'esercizio dell'attività giornalistica, riportato nell'AllegatoA1 del Codice. In particolare, l'art. 2 del citato codice deontologicostabilisce che il giornalista, già nella fase della raccolta delle notizie, ètenuto a rendere "note la propria identità, la propria professione e lefinalità della raccolta salvo che ciò comporti rischi per la sua incolumità orenda altrimenti impossibile l'esercizio della funzione informativa" ealtresì a evitare "artifici e pressioni indebite"; l'art. 8, in cuisi afferma che "Salva l'essenzialità dell'informazione, il giornalista nonfornisce notizie o pubblica immagini o fotografie di soggetti coinvolti infatti di cronaca lesive della dignità della personaŠ" e l'art. 3 cheestende la tutela del domicilio e degli altri luoghi di privata dimora anche ailuoghi di cura, detenzione o  riabilitazione;

RILEVATO che il giornalista si è introdotto nell'Istituto Sacra Famiglia, casa di curanon aperta al pubblico, senza dichiarare la propria identità e ha raccolto leimmagini del dott. Berlusconi e dei pazienti ivi ricoverati mediante unamicrocamera ai fini della successiva diffusione;

RILEVATO che il predetto Istituto rappresenta, ai sensi dell'art. 3 del codicedeontologico, sia un luogo di cura per i pazienti ivi ricoverati sia un luogodi riabilitazione per ciò che concerne il dott. Berlusconi, il quale è iviimpegnato in attività di ausilio agli anziani in quanto soggetto affidato aiservizi sociali ai sensi dell'art. 47 della legge n. 354/1975;

RILEVATOche tali immagini sono suscettibili di ledere la dignità del segnalante, tenutoconto del contesto nel quale le stesse sono state raccolte e visto che esse nonaggiungono informazioni essenziali ai fini del corretto esercizio del dirittodi cronaca;

RITENUTO,dunque, che il trattamento di tali immagini vìoli le disposizioni e i princìpidegli articoli 136 e ss. del Codice e gli articoli 2, 3, 6, 8 del codicedeontologico e che tale illiceità si concretizzi, da un lato, nel momento dellaraccolta delle immagini, considerate le modalità con cui la stessa è avvenutae, dall'altro, in quanto il filmato non fornisce elementi di particolare novità,limitandosi a mostrare un'attività i cui contenuti erano già stati ampiamentedescritti dalla stampa, per cui la sua riproduzione non può definirsiessenziale e finisce per rilevarsi lesiva della dignità del dott. Berlusconi(art. 8 del codice deontologico cit.) in considerazione del luogo in cui èstata carpita (vedi art. 3 del codice deontologico cit. );

RILEVATOche nel corso dell'istruttoria è emerso che il video summenzionato è reperibilesu ulteriori due siti web ai seguenti link:  http://www.polisblog.it/... ehttp://www.youtube.com/...;

TENUTOCONTO che ai sensi dell'art. 11, comma 2, del Codice "I dati personalitrattati in violazione della disciplina rilevante in materia di trattamento deidati personali non possono essere utilizzati";

CONSIDERATOche il Garante ha il compito di vietare anche d'ufficio il trattamento, intutto o in parte, o di disporre il blocco dei dati personali se il trattamentorisulta illecito o non corretto o quando, in considerazione della natura deidati o, comunque, delle modalità del trattamento o degli effetti che esso puòdeterminare, vi è il concreto rischio del verificarsi di un pregiudiziorilevante per uno o più interessati (artt. 154, comma 1, lett. c) e d) e 143,comma 1, lett. c), del Codice);

RILEVATOche si pone con seria evidenza la necessità di assicurare un'adeguata tuteladei diritti di soggetti coinvolti dalla utilizzazione o dalla diffusione diimmagini relative a comportamenti personali raccolte con tecniche intrusiveall'interno di luoghi non aperti al pubblico, all'insaputa degli interessati e,comunque, senza il loro consenso, in assenza dell'essenzialitàdell'informazione;

RILEVATOche, in caso di inosservanza del presente provvedimento, si renderà applicabilela sanzione penale di cui all'art. 170 del Codice, oltre alla sanzioneamministrativa di cui all'art. 162, comma 2 ter, del Codice;

VISTEle osservazioni formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 delregolamento del Garante n. 1/2000;

Relatoreil dott. Antonello Soro;

TUTTO CIO' PREMESSO, IL GARANTE:

a)dichiara l'illiceità del trattamento del video girato dal giornalista StefanoApuzzo che ritrae il dott. Berlusconi all'interno dell'Istituto Sacra Famiglia,diffuso dal Gruppo Editoriale l'Espresso S.p.a.;

b)vieta, ai sensi degli articoli 139, comma 5 e 154, comma 1, lett. d), delCodice, al Gruppo Editoriale l'Espresso S.p.a., con sede in Milano, l'ulteriorediffusione del video di cui alla lettera a);  conseguentemente prescrive aGoogle Inc., con sede in Mountain View, USA, per le immagini diffuse tramiteYouTube ed a Blogo.it, con sede in Milano, per le immagini diffuse tramite ilsito www.polisblog.it in qualità di titolari del trattamento, di rimuovere ilvideo di cui alla lettera a).

Aisensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lgs. n. 150/2011, avverso ilpresente provvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 10 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia