Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confronti di OnbrandCall s.r.l

PROVVEDIMENTO DEL 10 LUGLIO 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 359 del 10 luglio 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in esecuzione dellarichiesta di informazioni ex art. 157 del Codice in materia di protezione deidati personali – d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominatoCodice) (n. 9350/79471 del 10 aprile 2012), ha svolto gli accertamenti di cuial verbale di operazioni compiute del 7 giugno 2012 nei confronti della giàLinetech s.r.l., P.Iva: 07059680962, con sede in Vimodrone (Mi), viale delleindustrie n. 11, oggi Onbrand Call s.r.l., P.Iva P.Iva: 07059680962, con sedein Vercelli, via Antonio Borgogna n. 2, dai quali è risultato, tra l'altro, chela società, tramite un form di raccolta denominato "Lavoro" del sitoweb www.linetechitalia.com, effettua un trattamento di dati personali sia inrelazione alla raccolta di dati personali degli utenti (dati anagrafici,indirizzo di posta elettronica e numero di utenza telefonica) che richiedonoinformazioni, sia in relazione alla ricezione di curricola dei candidati, senzarendere la prescritta informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice;

VISTO ilverbale n. 41 del 14 giugno 2012 con cui è stata contestata, alla predettasocietà quale titolare del trattamento la violazione amministrativa, previstadall'art. 161 del Codice, in relazione all'art. 13, informandola della facoltàdi effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge24 novembre 1981, n. 689;

RILEVATOdal rapporto, predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre 1981,n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione, che non risulta esserestato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTO loscritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 della legge 24 novembre 1981,n. 689, con il quale la società, rilevando come il verbale di contestazioneindichi erroneamente il sito internet www.linetech.com invece di quelloriportato nel verbale di operazioni compiute recante l'indirizzo www.linetechitalia.come come l'ispezione della Guardia di finanza "() si è svolta nel periodoin cui la scrivente Linetech s.r.l. aveva in corso il proprio trasloco",evidenzia come "() il soggetto preposto alla registrazione del dominio,alla definizione dei contenuti e al controllo del sito oggetto dellacontestazione () risulta essere la () Linetech Bologna s.r.l. che è unsoggetto giuridico diverso dalla scrivente Linetech, odierna Onbrand Calls.r.l.", ove, peraltro, "() il titolare del trattamento dei dati cheattraverso il sito vengono gestiti, come correttamente riportatonell'informativa che oggi risulta presente nel sito (), è una diversa societàdenominata Linetech Italia s.r.l., che pure appartiene al medesimo grupposocietario della scrivente, ma con ben diverse mansioni e competenze".Inoltre, ha osservato come "() se nel corso dell'ispezione si fosseroacquisite le informazioni relative alla struttura e alle caratteristiche delsito presso il soggetto direttamente preposto alla sua gestione, questi avrebbepotuto evidenziare il fatto che l'assenza dell'informativa non aveva caratterestrutturale ma occasionale ed era stato determinato da una mera svista".Ha rilevato, altresì, come "() il form presente nel sito alla paginaaccessibile cliccando sul link denominato lavoro in realtà non ha generatoraccolta di dati nel periodo in cui la pagina, per il sopra descritto erroremateriale, non riportava l'abituale informativa";

RITENUTOche le argomentazioni addotte non risultano idonee in relazione a quantocontestato. Posto che l'erronea indicazione del sito web della societàsostanzia un mero errore materiale che, alla luce delle puntuali indicazionicontenute nell'atto di accertamento dell'illecito (verbale di operazionicompiute), non determina alcun vizio del verbale di contestazione, si evidenziacome le attività inerenti il trasloco della società non qualificano alcunelemento giustificativo in relazione alla condotta omissiva contestata. Quantoosservato dalla società in ordine al "() soggetto preposto allaregistrazione del dominio, alla definizione dei contenuti e al controllo delsito ()", nonché riguardo al "() titolare del trattamento dei datiche attraverso il sito vengono gestiti ()" risulta privo di pregio,atteso che, nonostante la registrazione del sito Internet www.linetchitalia.comsia stata effettuata da una persona giuridica distinta rispetto a quella deltrasgressore, ciò non produce alcun effetto relativamente alla titolarità deltrattamento dei dati degli interessati effettuato nel medesimo sito. Sul punto,risulta legittimamente accertato, ai sensi dell'art. 13 della legge 24 novembre1981, n. 689, come la titolarità del trattamento dei dati acquisiti mediante ilform "Lavoro" fosse attribuibile a Linetech s.r.l., ove, peraltro, ilsoggetto appositamente delegato a fornire riscontro alla Guardia di finanza aisensi dell'art. 157 del Codice, ricopre la qualifica di direttore delpersonale, a fronte della quale ha inequivocabilmente asserito che "Lafinalità del trattamento dei dati personali è quella della selezione delpersonale da impiegare nell'ambito della stessa (Linetech s.r.l.)".Risulta parimenti privo di pregio anche quanto osservato circa "() ilfatto che l'assenza dell'informativa non aveva carattere strutturale maoccasionale ()" sia riguardo la circostanza che il form di raccolta"() non ha generato raccolta di dati nel periodo in cui la pagina, (),non riportava l'abituale informativa ()". In effetti, così comeverificato attraverso la consultazione del sito Internet Web.archive.org dalquale possono essere controllate le modifiche effettuate in uno specifico sito nonchéla data in cui tale modifica è avvenuta (i cui esiti sono documentati in atti),la società non risulta aver provveduto all'inserimento dell'informativa aisensi dell'art. 13 del Codice fino alla data del 9 gennaio 2013, ciòdeterminando la costante assenza della citata informativa, nonché l'avvenutaacquisizione dei curricola dei candidati (pari a 118, così come accertato nelverbale di operazioni compiute) senza che la società avesse mai ottemperatoalla previsione del richiamato art. 13 del Codice;

RILEVATOche la società ha quindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere la prescritta informativa agliinteressati ai sensi dell'art. 13 del Codice, attraverso un form di raccoltadati denominato "Lavoro" presente sul sito web www.linetchitalia.com;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cui all'art.13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da seimila euro atrentaseimila euro per ciascun rilievo;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981 n.689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenzedella violazione, della gravità della violazione, della personalità e dellecondizioni economiche del contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge 24 novembre 1981, n.689, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161 delCodice, nella misura di euro 6.000,00 (seimila);

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTA lalegge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla dott.ssa Giovanna Bianchi Clerici;

ORDINA

aOnbrand Call s.r.l., P.Iva P.Iva: 07059680962, con sede in Vercelli, viaAntonio Borgogna n. 2, in persona del legale rappresentante pro-tempore, dipagare la somma di euro 6.000,00 (seimila) a titolo di sanzione amministrativapecuniaria per la violazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata inmotivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 6.000,00 (seimila) secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 10 luglio 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia