Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confronti di Europlans.p.a.

PROVVEDIMENTO DEL 18 SETTEMBRE 2014

Registrodei provvedimenti 
n. 418 del 18 settembre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche Il Nucleo speciale privacy della Guardia di finanza, in esecuzione di unarichiesta di informazioni ex art. 157 del Codice in materia di protezione deidati personali – d.lg. 30 giugno 2003, n. 196 (di seguito denominatoCodice), ha svolto l'attività di controllo formalizzata con il verbale dioperazioni compiute del 27 giugno 2012 nei confronti di Europlan s.p.a. P.Iva:03544730231, con sede in Bardolino (Vr), via G. D'Annunzio n. 11. Tale attivitàdi controllo ha consentito di accertare che Europlan s.p.a., a fronte dellapubblicazione, in data 2 febbraio 2012, di un'inserzione afferente un'offertadi lavoro sul sito Internet www.jobintourism.it, ha effettuato un trattamentodi dati personali in relazione alla ricezione di curricula dei candidati senzarendere la prescritta informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice. Con ilmedesimo verbale di operazioni compiute è stato altresì accertato che, lasocietà effettuava, per mezzo di un apposito form della sezione "lavoracon noi" all'interno del sito Internet www.europlan.it, una raccolta didati di soggetti interessati all'annuncio di lavoro predetto, senza rendere laprescritta informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice;

VISTO ilverbale n. 50 del 27 giugno 2012 con cui è stata contestata, alla predettasocietà quale titolare del trattamento, la violazione amministrativa previstadall'art. 161 del Codice, in relazione all'art. 13, informandola della facoltàdi effettuare il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge24 novembre 1981, n. 689, in relazione all'omessa informativa;

RILEVATOdal rapporto, predisposto ai sensi dell'art. 17 della legge n. 689/1981,relativo al suddetto verbale di contestazione, che non risulta essere statoeffettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTO loscritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, con ilquale la società osserva come risulti violato il suo diritto di difesa, attesoche nel verbale di contestazione vengono solo genericamente citati gli elementiposti a base dell'accertamento, ovvero la documentazione acquisita e leverifiche effettuate. Ritiene altresì applicabile la disciplina dell'errorescusabile, atteso che "(Š) l'omissione contestata è stata causata da unbanale errore materiale di implementazione del sito web (www.europlan.it) (Š) acausa di un errore di programmazione da parte della ditta Info Sorrento di A.Maresca (Š) che ha curato il restyling della pagina web (Š)";

VISTO ilverbale di audizione delle parti del 19 novembre 2012 nel quale la società, aisensi dell'art. 18 della legge n. 689/1981, nel riportarsi a quanto argomentatonella memoria difensiva, ha sostanzialmente ribadito le motivazioni proposte;

RITENUTOche le argomentazioni addotte non risultano idonee per escludere laresponsabilità in relazione a quanto contestato. Il trasgressore ritieneerroneamente violato il suo diritto di difesa, atteso che l'illecito contestatoè stato legittimamente accertato ai sensi dell'art. 13 della legge n. 689/1981con il verbale di operazioni compiute comprensivo degli allegati in essorichiamati, ove, sul punto, si rileva come il verbale di contestazione facciaesplicito ed "espresso riferimento" al citato verbale di operazionicompiute. Riguardo la richiamata disciplina dell'errore scusabile, si evidenziacome l'asserito "(Š) errore di programmazione da parte della ditta InfoSorrento di A. Maresca (Š)" non costituisca, anche alla luce dellagiurisprudenza richiamata nella memoria difensiva, un presupposto applicativodell'art. 3 della legge n. 689/1981. Inoltre, deve essere considerato il fattoche, quella contestata, è una condotta omissiva che si sostanzia, sia nel nonaver reso l'informativa agli interessati ai sensi dell'art. 13 del Codice nelsito Internet www.europlan.it, a cui si riferiscono le argomentazionidifensive, sia nell'aver omesso (ai sensi dell'art. 13 del Codice e delprovvedimento dell'Autorità del 10 gennaio 2002, in www.garanteprivacy.it,doc.web n. 1064553) di rendere l'informativa alle persone che hanno inviato ipropri curricula a fronte dell'annuncio presente sul sito Internetwww.jobintourism.it, circostanza in ordine alla quale non è stata fornitaalcuna giustificazione;

RILEVATOche la società ha quindi effettuato un trattamento di dati personali (art. 4comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere la prescritta informativa agliinteressati, ai sensi dell'art. 13 del Codice, in relazione alla ricezione dicurricula di candidati inviati sia a fronte della raccolta effettuata tramiteun apposito form del sito Internet www.europlan.it, sia a fronte dellapubblicazione di un'inserzione afferente un'offerta di lavoro del sito Internetwww.jobintourism.it;

VISTOl'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizioni di cuiall'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTOche, nel caso di specie ricorrano le condizioni per applicare l'art. 164-bis,comma 1, del Codice il quale prevede che se taluna delle violazioni di cui agliart. 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, i limiti minimi e massimistabiliti negli stessi articoli sono applicati in misura pari a due quinti;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981, dell'operasvolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione,della gravità della violazione, della personalità e delle condizioni economichedel contravventore;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art. 161 delCodice in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, nella misura di euro2.400,00 (duemilaquattrocento);

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTA lalegge n. 689/1981, e successive modificazioni ed integrazioni;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la dott.ssa GiovannaBianchi Clerici;

ORDINA

a Europlans.p.a. P.Iva: 03544730231, con sede in Bardolino (Vr), via G. D'Annunzio n. 11,in persona del legale rappresentante pro-tempore, di pagare la somma di euro2.400,00 (duemilaquattrocento) a titolo di sanzione amministrativa pecuniariaper la violazione prevista dall'art. 161 del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazionedel presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi anorma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che,entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questaAutorità, in originale o in copia autentica, quietanza dell'avvenutoversamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 18 settembre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Bianchi Clerici

Il segretario generale
Busia