Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confronti di San Petronio s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 2 OTTOBRE 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 438 del 2 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssa Giovanna BianchiClerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e del dott. Giuseppe Busia,segretario generale;

RILEVATOche, nell'ambito di un'attività istruttoria nei confronti di San Petronios.r.l. P.I.: 03064010360, con sede in Modena, Strada Morane n. 66, la Guardiadi finanza, Nucleo speciale privacy, in esecuzione della richiesta diinformazioni n. 8220 del 21 aprile 2011 formulata ai sensi dell'art. 157 delCodice ha svolto accertamenti presso la predetta società, come riportato nelverbale di operazioni compiute del 7 giugno 2011, da cui, successivamente, èrisultato che la San Petronio s.r.l. medesima, in qualità di titolare deltrattamento, non ha provveduto alla designazione degli incaricati deltrattamento dei dati di cui all'art. 30 del Codice, con la conseguenteviolazione delle misure minime di sicurezza previste dagli artt. 33 e 34 delCodice la cui applicazione presuppone la preliminare designazione. Risulta,altresì, accertato che la società, a fronte del trattamento di dati effettuatomediante un impianto di videosorveglianza, non ha provveduto a fornireun'idonea informativa ai sensi dell'art. 13 del Codice, nella formasemplificata di cui al provvedimento in materia di videosorveglianza datato 8aprile 2010;

VISTO ilverbale n. 46/2011 del 1 luglio 2011 redatto dalla Guardia di finanza, Nucleospeciale privacy, con cui sono state contestate alla San Petronio s.r.l., inqualità di titolare del trattamento, la violazione amministrativa previstadall'art. 161, in relazione all'art. 13 del Codice, per la quale è statoeffettuato il pagamento in misura ridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24novembre 1981 n. 689, ciò determinando l'estinzione del procedimentoamministrativo sanzionatorio e la violazione amministrativa prevista dall'art.162, comma 2-bis, in relazione all'art. 33 del Codice, per la quale non èprevista la definizione in via breve ai sensi dell'art. 16 della legge n.689/1981;

RILEVATOche il trasgressore, riguardo il rilievo di cui all'art. 162, comma 2-bis delCodice, non risulta essersi avvalso delle facoltà previste dall'art. 18 dellalegge n. 689/1981 (non inviando all'Autorità scritti difensivi e documenti ochiedendo di essere sentito);

RILEVATO,quindi, che la San Petronio s.r.l., in qualità di titolare del trattamento, nonha provveduto, essendovi tenuta, alla designazione degli incaricati deltrattamento dei dati di cui all'art. 30 del Codice, omettendo, di conseguenza,di adottare le misure minime di sicurezza di cui all'art. 33 del Codice;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis, del Codice che punisce la violazione delledisposizioni indicate nell'art. 33 del Codice con la sanzione amministrativadel pagamento di una somma da diecimila euro a centoventimila euro;

CONSIDERATOche, ai fini della determinazione dell'ammontare della sanzione pecuniaria,occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981, dell'operasvolta dall'agente per eliminare o attenuare le conseguenze della violazione,della gravità della violazione, della personalità e delle condizioni economichedel contravventore;

RITENUTO,pertanto, di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981,l'ammontare della sanzione pecuniaria nella misura di 10.000,00 (diecimila);

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTA lalegge n. 689/1981, e successive modificazioni e integrazioni;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREla prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

alla SanPetronio s.r.l. P.I.: 03064010360, con sede in Modena, Strada Morane n. 66, inpersona del legale rappresentante pro-tempore di pagare la somma di euro10.000,00 (diecimila) a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per laviolazione di cui all'art. 162, comma 2-bis, come indicato in motivazione;

INGIUNGE

allamedesima società di pagare la somma di euro 10.000,00 (diecimila), secondo lemodalità indicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge n. 689/1981, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10(dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale o in copiaautentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 2 ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia