Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confronti del Comune diLamezia Terme

PROVVEDIMENTO DEL 9 OTTOBRE 2014

Registrodei provvedimenti
 n. 450 del 9 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

NELLAriunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro, presidente, delladott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della prof.ssa Licia Califano,componente e del dott. Giuseppe Busia, segretario generale;

VISTO ilverbale di contestazione n. 18951/75951 del 19/7/2012, con cui è statacontestata al Comune di Lamezia Terme, con sede in Lamezia Terme (CZ), Via sen.A. Perugini C.F.: 00301390795 nella persona del legale rappresentantepro-tempore, la violazione amministrativa prevista dall'art. 162, comma 2-bisdel d. lgs. 30 giugno 2003 n. 196, recante il Codice in materia di protezionedei dati personali (di seguito "Codice"), in relazione all'art. 19,comma 3, con riferimento alla diffusione di dati personali sul sito del Comune,in assenza di idonei presupposti legislativi;

LETTO ilrapporto di cui all'art. 17 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

VALUTATIgli scritti difensivi;

RILEVATOche le argomentazioni difensive prodotte dal Comune, peraltro già rappresentateanche nell'ambito dell'istruttoria, non consentono di superare i rilievi allabase della contestazione, anche alla luce di casi analoghi definitidall'Autorità con le ordinanze ingiunzione n. 283 del 5 giugno 2014 e n.284 del 5 giugno 2014, eche, pertanto, il Comune di Lamezia Terme ha effettuato un trattamento di datipersonali ai sensi dell'art. 4, comma 1, lett. a) e b) del Codice, consistitonella pubblicazione sul sito web dell'Ente di dati (anagrafici, codice fiscalee codice IBAN) di diversi interessati in assenza di idonei presuppostinormativi in violazione dell'art. 19, comma 3 del medesimo Codice;

VISTOl'art. 162, comma 2-bis del Codice che punisce la violazione della disposizionedi cui all'art. 19 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma dadiecimila euro a centoventimila euro;

RITENUTOdi dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della legge n. 689/1981 e tenutoconto di quanto previsto dall'art. 164-bis, comma 1, l'ammontare della sanzionepecuniaria, nella misura di euro 4.000,00 (quattromila);

VISTA ladocumentazione in atti;

VISTE leosservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art.15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATOREil dott. Antonello Soro;

ORDINA

alComune di Lamezia Terme, con sede in Lamezia Terme (CZ), Via sen. A. PeruginiP. I. 00301390795 di pagare la somma di euro 4.000,00 (quattromila) a titolo disanzione amministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art. 162,comma 2-bis del Codice indicata in motivazione;

INGIUNGE

almedesimo di pagare la somma di euro 4.000,00 (quattromila) secondo le modalitàindicate in allegato, entro 30 giorni dalla notificazione del presenteprovvedimento, pena l'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art.27 della legge 24 novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine digiorni 10 (dieci) dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale oin copia autentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Ai sensidegli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011, avverso il presenteprovvedimento può essere proposta opposizione all'autorità giudiziariaordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogo ove ha laresidenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine di trentagiorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero di sessantagiorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 9 ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Soro

Il segretario generale
Busia