Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinanza di ingiunzione nei confrontidi Simply Gold s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 23 OTTOBRE 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 473 del 23 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro,presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssaGiovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e deldott. Giuseppe Busia, segretario generale;

RILEVATO che, nell'ambito di un'attività istruttoria effettuatadall'Autorità a fronte di una segnalazione, è stato accertato che Simply Golds.r.l. P.Iva: 07297950961, già con sede in Milano, viale Gran Sasso n. 23 eattualmente con sede in Bergamo, via Alessandro Noli n. 13/B, ha effettuato unaraccolta di dati personali tramite un apposito form del sito Internetwww.compra-oro.it, senza rendere agli interessati la prescritta informativa aisensi dell'art. 13 del Codice;

VISTO il verbale n. 18768/80362 del 17 luglio 2012 con cui èstata contestata, alla predetta società quale titolare del trattamento, laviolazione amministrativa, prevista dall'art. 161 del Codice, in relazioneall'art. 13, informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misuraridotta ai sensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

RILEVATO dal rapporto predisposto ai sensi dell'art. 17 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, relativo al suddetto verbale di contestazione,che non risulta essere stato effettuato il pagamento in misura ridotta;

VISTO lo scritto difensivo inviato ai sensi dell'art. 18 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, con il quale la società, descrivendo ledifficoltà economiche generate dalla congiuntura economica negativa e chiedendol'eventuale rateizzazione dell'importo della sanzione, ha motivato la propriabuona fede illustrando le difficoltà di natura tecnica e organizzativa dovuteallo "() spostamento del sito su un server di un altro gestore";

RITENUTO che le argomentazioni addotte non risultano idonee inrelazione a quanto contestato. Quanto dedotto circa le difficoltà di naturatecnica e organizzativa dovute allo "() spostamento del sito su un serverdi un altro gestore", non sostanzia alcuno degli elementi costitutividell'errore scusabile di cui all'art. 3 della legge n. 689/1981;

RILEVATO che la società ha quindi effettuato un trattamento didati personali (art. 4 comma 1, lett. a) e b) del Codice) senza rendere laprescritta informativa agli interessati ai sensi dell'art. 13 del Codiceattraverso un form di raccolta dati presente sul sito web www.compra-oro.it;

VISTO l'art. 161 del Codice che punisce la violazione delle disposizionidi cui all'art. 13 con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma daseimila euro a trentaseimila euro;

RITENUTO che, nel caso di specie ricorrano le condizioni perapplicare l'art. 164-bis, comma 1, del Codice il quale prevede che se talunadelle violazioni di cui agli art. 161, 162, 163 e 164 è di minore gravità, ilimiti minimi e massimi stabiliti negli stessi articoli sono applicati inmisura pari a due quinti;

CONSIDERATO che, ai fini della determinazione dell'ammontaredella sanzione pecuniaria, occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 dellalegge 24 novembre 1981 n. 689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare oattenuare le conseguenze della violazione, della gravità della violazione,della personalità e delle condizioni economiche del contravventore;

RITENUTO di dover determinare, ai sensi dell'art. 11 della leggen. 689/1981, l'ammontare della sanzione pecuniaria per la violazione dell'art.161 del Codice in combinato disposto con l'art. 164-bis, comma 1, nella misuradi euro 2.400,00 (duemilaquattrocento);

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la legge 24 novembre 1981 n. 689, e successive modificazionied integrazioni;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretariogenerale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000;

RELATORE la prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

a Simply Gold s.r.l. P.Iva: 07297950961, con sede in Bergamo,via Alessandro Noli n. 13/B, nella persona del legale rappresentante protempore, di pagare la somma complessiva di euro 2.400,00 (duemilaquattrocento)a titolo di sanzione amministrativa pecuniaria per la violazione prevista dall'art.161, del Codice, come indicato in motivazione, frazionandola in 3 (tre) ratemensili dell'importo di euro 800,00 (ottocento) euro ciascuna;

INGIUNGE

al medesimo soggetto di pagare la somma di euro 2.400,00(duemilaquattrocento) secondo le modalità indicate in allegato, i cuiversamenti frazionati saranno effettuati a partire dal giorno 15 del mesesuccessivo a quello in cui avverrà la notifica della presente ordinanza, penal'adozione dei conseguenti atti esecutivi a norma dall'art. 27 della legge 24novembre 1981, n. 689, prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci)dal versamento, sia inviata a questa Autorità, in originale o in copiaautentica, quietanza dell'avvenuto versamento.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011,avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogoove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine ditrenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero disessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 23ottobre 2014

IL PRESIDENTE
Soro

IL RELATORE
Califano

IL SEGRETARIO GENERALE
Busia