Garante per la protezione
    dei dati personali


Ordinananza di ingiunzione nei confrontidi Planetcall s.r.l.

PROVVEDIMENTO DEL 30 OTTOBRE 2014

Registro dei provvedimenti
 n. 484 del 30 ottobre 2014

 

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATIPERSONALI

NELLA riunione odierna, alla presenza del dott. Antonello Soro,presidente, della dott.ssa Augusta Iannini, vicepresidente, della dott.ssaGiovanna Bianchi Clerici e della prof.ssa Licia Califano, componenti e deldott. Giuseppe Busia, segretario generale;

RILEVATO che, a fronte di due distinte segnalazioni, chelamentavano la ricezione di chiamate telefoniche indesiderate di naturapromozionale, l'Ufficio del Garante ha richiesto informazioni in merito neiconfronti di Vodafone Omnitel NV, H3G s.p.a. e di Planetcall s.r.l.. Iriscontri forniti dalle citate società hanno consentito di accertare chePlanetcall s.r.l. P.I.: 03058050794, con sede in Lamezia Terme (Cz), via U. DaBisignano n. 15/17 ha effettuato due distinti trattamenti di dati personalifinalizzati all'effettuazione di comunicazioni telefoniche a contenutopromozionale ai numeri di utenza telefonica mobile dei due segnalanti, inassenza del consenso degli interessati ai sensi dell'art. 23 del Codice inmateria di protezione dei dati personali (di seguito denominato "Codice");

VISTO il verbale n. 18259/77197 dell'11 luglio 2012 e n.27414/80088 del 5 novembre 2012 (che qui devono intendersi integralmenterichiamati) con cui sono state contestate alla predetta società, in persona dellegale rappresentante pro-tempore, le violazioni amministrative entrambepreviste dall'art. 162, comma 2-bis del Codice, in relazione all'art. 23,informandola della facoltà di effettuare il pagamento in misura ridotta aisensi dell'art. 16 della legge 24 novembre 1981, n. 689;

ESAMINATO il rapporto dell'Ufficio del Garante per la protezionedei dati personali, predisposti ai sensi dell'art. 17 della legge 24 novembre1981, n. 689, dal quale non risulta essere stato effettuato il pagamento inmisura ridotta;

RILEVATO che il trasgressore, relativamente alle duecontestazioni, non risulta essersi avvalso delle facoltà previste dall'art. 18della legge 24 novembre 1981, n. 689;

RILEVATO la società, designata in entrambe le circostanzeresponsabile del trattamento, ma operando in assoluta autonomia, ha svolto due distintitrattamenti di dati personali (così come qualificati dall'art. 4, comma 1,lett. b), del Codice, finalizzati all'effettuazione di due comunicazionipromozionali ai numeri di utenza telefonica mobile dei segnalanti in assenzadel prescritto consenso dei due interessati ai sensi dell'art. 23 del Codice;

VISTO l'art. 162, commi 2-bis del Codice, che punisce laviolazione delle disposizioni indicate nell'art. 23, con la sanzioneamministrativa del pagamento di una somma da diecimila euro a centoventimilaeuro;

CONSIDERATO che, ai fini della determinazione dell'ammontaredella sanzione pecuniaria, occorre tenere conto, ai sensi dell'art. 11 dellalegge 24 novembre 1981, n. 689, dell'opera svolta dall'agente per eliminare oattenuare le conseguenze della violazione, della gravità della violazione,della personalità e delle condizioni economiche del contravventore e chepertanto l'ammontare della sanzione pecuniaria con riferimento alla violazionedi cui all'art. 162, commi 2-bis del Codice deve essere quantificato nellamisura di euro 10.000,00 (diecimila) per ciascuna delle due contestazioni, perun importo complessivo pari a euro 20.000,00 (ventimila);

VISTA la documentazione in atti;

VISTA la legge 24 novembre 1981, n. 689, e successivemodificazioni e integrazioni;

VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generaleai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000, adottato condeliberazione del 28 giugno 2000;

RELATORE la prof.ssa Licia Califano;

ORDINA

a Planetcall s.r.l. P.I.: 03058050794, con sede in Lamezia Terme(Cz), via U. Da Bisignano n. 15/17, in persona del legale rappresentantepro-tempore, di pagare la somma di euro 20.000,00 (ventimila) a titolo disanzione amministrativa pecuniaria per le due violazioni previste dall'art.162, commi 2-bis del Codice indicate in motivazione;

INGIUNGE

alla medesima società di pagare la somma di euro 20.000,00(ventimila) secondo le modalità indicate in allegato, entro 30 giorni dallanotificazione del presente provvedimento, pena l'adozione dei conseguenti attiesecutivi a norma dall'art. 27 della legge 24 novembre 1981, n. 689,prescrivendo che, entro il termine di giorni 10 (dieci) dal versamento, siainviata a questa Autorità, in originale o in copia autentica, quietanzadell'avvenuto versamento.

Ai sensi degli artt. 152 del Codice e 10 del d.lg. n. 150/2011,avverso il presente provvedimento può essere proposta opposizione all'autoritàgiudiziaria ordinaria, con ricorso depositato al tribunale ordinario del luogoove ha la residenza il titolare del trattamento dei dati, entro il termine ditrenta giorni dalla data di comunicazione del provvedimento stesso, ovvero disessanta giorni se il ricorrente risiede all'estero.

Roma, 30ottobre 2014

Il presidente
Soro

Il relatore
Califano

Il segretario generale
Busia