Ma legovernment non deve conoscere battute darresto di Innamorati del web: nell'era del federalismo, l'Italia dei territori va sempre più in rete. Il punto è arrivato dal salone delle autonomie locali promosso a Firenze da Legautonomie. Rappresentanti dei comuni, delle province e delle regioni hanno discusso lo sviluppo dell'egovernment e della semplificazione amministrativa. E stato annunciato l'accordo fra Legautonomie ed Eliosnet per creare i primo portale nazionale di servizio e informazione rivolto al cittadino, agli enti locali e alla pubblica amministrazione. Il progetto, la cui attivazione è prevista per linizio del 2002, prevede la fornitura di un pacchetto gestionale orientato alla pubblica amministrazione locale, puntando ad operare come interfaccia unica e specializzata nellerogazione di servizi al cittadino attraverso le carte elettroniche. Il portale prevede una sezione di carattere informativo, una sullarchivio e la documentazione, forum interattivi per lo scambio di esperienze fra diverse amministrazioni. Che una riflessione sulle nuove lineeguida per la riorganizzazione digitale degli iter burocratici sia fondamentale nell'Italia sempre più interconnessa lo si evince anche dal fenomeno dell'aumento del numero dei comuni, a dimostrazione del forte desiderio di Federalismo ovunque diffuso. In Italia, paese che è allavanguardia nel processo di egovernment, ci si frammenta e si desiderano maggiori autonomie e libertà di gestione. Per questo, è in atto un grande sforzo per la portabilità e la compatibilità degli standard tecnologici adottati dalle varie realtà amministrative locali, che non possono comunque prescindere dalle lineeguida tracciate dai ministeri dell'Interno e delle Finanze per quanto riguarda le banche dati nazionali, l'emissione delle carte d'identità elettroniche, la messa a punto di sistemi per il trattamento e l'archiviazione dei documenti elettronici e di protocolli sicuri per la certificazione e il corretto riconoscimento delle firme digitali. Nel campo dell'egovernment, l'Italia è all'avanguardia. Siena sta per introdurre le nuove identity card basate su microchip, bande magnetica ed ottica, che consentiranno presto di votare via Internet, pagare le tasse, prenotare mostre e musei. Francesco Cioffarelli, assessore alle politiche delle risorse umane di Roma, ha annunciato corsi di formazione online per i dipendenti, mediati dallo sviluppo del portale Marc'Aurelio, sviluppato sulla Intranet del Comune. Molto impegnata nello sviluppo della new economy è anche la Getronics, che punta sui giovani con il progetto Cisco Academy (per la formazione di superesperti nel networking, in collaborazione con il Politecnico di Bari) e lo sviluppo dei laboratori di ricerca GetLab di Pozzuoli. Per questi ultimi, sono previste 150 nuove assunzioni nei prossimi 18 mesi, che porteranno a 400 il numero delle persone impegnate nella fornitura di servizi per industrie, banche, assicurazioni e amministratori pubblici. (Ndr: ripreso da Affari&Finanza de la Repubblica del 5 novembre 2001) |