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Stampa e Informazione COMUNICATO STAMPA n. 93/08 16 dicembre 2008
Sentenza della Corte di giustizia nella causa C-73/07 Tietosujavaltuutettu / Satakunnan Markkinapšrssi Oy e a. LA CORTE DI GIUSTIZIA PRECISA IL RAPPORTO TRA LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI E LA LIBERTË DI STAMPA
Il trattamento di dati personali accessibili presso autoritˆ fiscali ai fini della realizzazione di un servizio di SMS che consenta agli utenti di telefoni cellulari di ricevere i dati fiscali di altre persone fisiche pu˜ costituire oggetto di una deroga alla protezione dei dati se viene esercitato esclusivamente a scopi giornalistici
Da diversi anni la societˆ Markkinapšrssi raccoglie, presso le autoritˆ fiscali finlandesi, dati accessibili al pubblico al fine di pubblicare estratti di tali dati, con cadenza annuale, nelle edizioni regionali del giornale Veropšrssi. Tra le informazioni contenute in tali pubblicazioni rientrano nome e cognome di circa 1,2 milioni di persone fisiche aventi un reddito superiore a determinate soglie cos“ come, con unÕapprossimazione di 100 euro, lÕimporto del reddito da capitale e da lavoro nonchŽ indicazioni relative allÕassoggettamento ad imposta del loro patrimonio. Tali informazioni sono comunicate in forma di elenco alfabetico e classificate per singolo comune e categoria di reddito.
La Markkinapšrssi e la Satamedia, societˆ detenuta dagli stessi azionisti, alla quale i dati sono stati ceduti sotto forma di CD-ROM, hanno stipulato un accordo con una societˆ di telefonia mobile che, per conto della Satamedia, ha realizzato un servizio di SMS che consente agli utenti di telefoni cellulari di ricevere sul loro telefono, contro pagamento di circa 2 euro, le informazioni pubblicate nel Veropšrssi. Su richiesta, i dati personali vengono ritirati dal servizio in questione.
In seguito a reclami di privati che lamentavano la violazione della loro vita privata, il mediatore incaricato della protezione dei dati ha chiesto di vietare alla Markkinapšrssi e alla Satamedia di continuare a svolgere le attivitˆ relative al trattamento di tali dati personali.
La Corte amministrativa suprema finlandese (che deve statuire in ultimo grado sulla domanda) ha sottoposto alla Corte di giustizia alcune questioni sullÕesatta interpretazione della direttiva comunitaria 95/46/CE relativa alla protezione dei dati 1. Essa ha chiesto in sostanza a quali condizioni le attivitˆ descritte possano essere considerate come un trattamento di dati effettuato esclusivamente a scopi giornalistici e, pertanto, possano costituire oggetto di deroghe e di limitazioni alla protezione dei dati.
Nella sentenza pronunciata oggi, la Corte rileva che le attivitˆ della Markkinapšrssi e della Satamedia costituiscono un trattamento di dati personali che rientra nella direttiva 95/46/CE, anche se gli archivi delle pubbliche autoritˆ comprendono solo informazioni giˆ pubblicate in quanto tali nei media. Se cos“ non fosse, la direttiva verrebbe resa ampiamente superflua. Infatti, agli Stati membri basterebbe far pubblicare determinati dati per eludere la tutela prevista dalla direttiva.
Inoltre, la Corte fa presente che gli Stati membri, pur consentendo la libera circolazione dei dati personali, devono garantire la tutela dei diritti e delle libertˆ fondamentali delle persone fisiche e in particolare la tutela del diritto alla vita privata, con riguardo al trattamento di tali dati. Al fine di conciliare la tutela della vita privata e la libertˆ di espressione, gli Stati membri sono chiamati a prevedere determinate deroghe o limitazioni alla protezione dei dati, e quindi al diritto fondamentale alla vita privata. é consentito procedere a tali deroghe esclusivamente a scopi giornalistici o di espressione artistica o letteraria, rientranti nel diritto fondamentale della libertˆ di espressione e soltanto nei limiti in cui esse risultino necessarie per conciliare il diritto alla vita privata con le norme che disciplinano la libertˆ di espressione.
Onde tener conto dellÕimportanza riconosciuta alla libertˆ di espressione in ogni societˆ democratica, da un lato, occorre interpretare in senso ampio le nozioni ad essa correlate, tra cui quella di giornalismo. DallÕaltro, la tutela del diritto fondamentale alla vita privata richiede che le deroghe e le limitazioni alla tutela dei dati debbano operare entro i limiti dello stretto necessario.
In tale contesto, la Corte considera che attivitˆ come quelle svolte dalla Markkinapšrssi e Satamedia e che riguardano dati provenienti da documenti pubblici secondo la normativa nazionale, possono essere qualificate come Çattivitˆ giornalisticheÈ qualora siano dirette a divulgare al pubblico informazioni, opinioni o idee, indipendentemente dal mezzo di trasmissione utilizzato. Esse non sono riservate alle imprese operanti nel settore dei media e possono essere connesse a uno scopo di lucro. Spetta pertanto alla corte amministrativa suprema valutare se le attivitˆ oggetto della causa principale abbiano come unica finalitˆ la divulgazione al pubblico di informazioni, opinioni o idee.
Note 1 Direttiva del Parlamento europeo e del Consiglio 24 ottobre 1995, 95/46/CE, relativa alla tutela delle persone fisiche con riguardo al trattamento dei dati personali, nonchŽ alla libera circolazione di tali dati (GU L 281, pag. 31).
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