Garante per la protezione
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CODICI DEONTOLOGICI AL VIA PER INTERNET, VIDEOSORVEGLIANZA, LAVORO, DIRECT MARKETING

Avviate dal Garante le procedure per l’adozione di nuovi codici deontologici. Con un provvedimento di imminente pubblicazione nella Gazzetta Ufficiale, l’Autorità ha promosso la sottoscrizione di codici deontologici e di buona condotta per soggetti pubblici e privati interessati al trattamento di dati personali nei seguenti settori:

- Internet (trattamenti di dati personali effettuati da fornitori di servizi di comunicazione e informazione offerti per via telematica);

- trattamenti di dati personali necessari per finalità previdenziali o per la gestione del rapporto di lavoro;

- direct marketing (trattamenti di dati personali effettuati a fini di invio di materiale pubblicitario o di vendita diretta o per il compimento di ricerche di mercato o di comunicazione commerciale interattiva);

- trattamenti di dati personali svolti a fini di informazione commerciale;

- centrali rischi private (trattamenti di dati personali effettuati nell’ambito di sistemi informativi di cui sono titolari soggetti privati, utilizzati a fini di concessione di crediti al consumo o comunque riguardanti l’affidabilità e la puntualità nei pagamenti degli interessati);

- trattamenti di dati personali provenienti da archivi, registri, elenchi, atti o documenti tenuti da soggetti pubblici;

- videosorveglianza (trattamenti di dati personali effettuati con strumenti automatizzati di rilevazione di immagini).

In base a quanto previsto dal provvedimento del Garante, tutti i soggetti pubblici e privati maggiormente rappresentativi e interessati a questo tipo di trattamenti che abbiano titolo a partecipare all’elaborazione e all’adozione dei rispettivi codici deontologici, potranno darne comunicazione al Garante (piazza di Monte Citorio, 121 — 00186 Roma) entro il 31 maggio 2002 (anche attraverso l’indirizzo e-mail: codici@garanteprivacy.it).

La legge n. 675/96 in materia di privacy attribuisce infatti, al Garante il compito di promuovere all’interno delle categorie interessate, la sottoscrizione di codici di deontologia e di buona condotta per determinati settori. Settori che sono stati individuati dal decreto legislativo 467/2001, in materia di protezione di dati personali, e che dovranno essere disciplinati tenendo conto dei criteri direttivi delle raccomandazioni del Consiglio d’Europa. Il decreto legislativo ha anche stabilito entro il 30 giugno l’inizio delle procedure per l’adozione dei codici.

Con successivi provvedimenti l’Autorità verificherà e certificherà la conformità dei singoli progetti di codice alle leggi e ai regolamenti vigenti e adotterà le misure necessarie a garantirne la diffusione e il rispetto.

Finora il Garante ha emanato tre codici deontologici. Nel 1998 è entrato in vigore il codice che disciplina l’attività giornalistica e nel 2001 sono stati adottati quelli sul trattamento di dati per scopi storici e statistici.