Garante per la protezione
    dei dati personali

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L’AUTORITÀ AL FORUM P.A.

"Unica ed unitaria è la tutela e l’affermazione dei diritti, della libertà, dell’identità e della dignità della persona."

Lo ha affermato Gaetano Rasi aprendo i lavori del convegno su " La sicurezza dei cittadini nello stato federale", svoltosi il 9 maggio nell’ambito del Forum P.A. 2003 e al quale ha partecipato il Sottosegretario all’Interno Alfredo Mantovano.

Il componente dell’Autorità ha messo in luce come il completamento della riforma federalista o l’introduzione delle norme sulla devolution non possano contemplare l’istituzione di Garanti regionali per la protezione dei dati personali. Le norme sulla privacy sono un "elemento fondativo della cittadinanza" e pertanto appartengono alla competenza esclusiva dello Stato nazionale. Le idee volte a creare garanti per la protezione dei dati personali di tipo regionale, ha precisato Rasi, sarebbero fuor di luogo "non solo alla luce dei principi costituzionali fondanti l’unico diritto della persona esistente, ma sarebbero anche in contrasto con quanto dettato dalle direttive europee e con i principi del Trattato di Schengen". La materia riguarda infatti i diritti fondamentali ed inalienabili della persona, la cui tutela richiede un elevato livello di protezione che deve essere garantito da un’unica normativa e da un’unica pronuncia giudiziale nei casi controversi. E’ fondamentale quindi — ha concluso Rasi — rispettare l’esigenza che obblighi nascenti dalla Convenzione e dall’ordinamento comunitario siano rispettati unitariamente, evitando che nell’esercizio delle competenze a livello locale si determinino delle differenze di tutela".

Rasi ha fatto, infine, cenno anche ad alcune forzature e distorsioni da parte di alcuni enti locali riguardo alla tutela della riservatezza, in particolare sede di videosorveglianza e sicurezza del traffico.

Il segretario generale, Giovanni Buttarelli ha tenuto l’8 maggio un master dedicato al tema "La Gestione dei dati sensibili e la tutela della privacy nei rapporti tra cittadini e amministrazioni". Il corso ha fornito l’occasione per un bilancio delle novità introdotte dalla legge sulla privacy e dell’azione svolta dall’Autorità Garante nel quadro del miglioramento e maggiore trasparenza nel rapporto tra cittadini ed amministrazioni pubbliche. Ma anche per mettere in luce il ritardo con il quale i diversi soggetti pubblici danno attuazione agli adempimenti previsti dalla normativa. Buttarelli ha tracciato un quadro riassuntivo delle norme relative alle modalità di raccolta e di trattamento dei dati personali comuni e sensibili, in particolare a seguito dell’entrata in vigore del recente decreto legislativo n.467/2001 ed in vista del testo unico di prossima emanazione da parte del governo.