Garante per la protezione
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MARKETINGVIA SMS O E-MAIL NEL MIRINO DEL GARANTE


Nell'ultimo anno 14 societàcontrollate, contestate 300mila euro di sanzioni

Il Garante per la privacy ha concluso una complessa attività ispettivapresso alcune delle principali società di marketing che svolgono attivitàpromozionali via e-mail o attraverso telefoni cellulari, in particolare tramitel'invio di sms. La necessità di controlli in questo particolare settore delmarketing trae origine dagli esiti di precedenti ispezioni e dalla esigenza dicontrastare forme di pubblicità in rapida crescita, come le comunicazionipubblicitarie automatizzate indesiderate verso i cellulari.

Nell'ultimo anno, ilnucleo ispettivo dell'Autorità ha portato a termine verifiche pressoquattordici società operanti nel cosiddetto  Dem ("direct emailmarketing") o nel "mobile marketing", alcune delle quali dotatedi banche dati con milioni di utenze telefoniche cellulari. Dai riscontrieffettuati dal Garante è emerso che cinque di queste società non rispettavanoil Codice della privacy, non avendo ottenuto ad esempio un valido consensoall'invio di sms promozionali, o non avendo fornito una idonea informativa agliutenti registrati nei loro data base. Nei confronti delle società sono statiadottati provvedimenti di divieto del trattamento illecito dei dati e, inalcuni casi, sono state date prescrizioni per adeguare il trattamento allenorme in materia di protezione dei dati personali. Alle quattro società cheoperavano senza consenso degli utenti, il Garante ha contestato anche sanzionipecuniarie per un totale di circa 300.000 euro. Si stanno ultimando infineaccertamenti nei confronti di altre società, che trattano dati personaliavvalendosi di server collocati negli Stati Uniti.