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Garante per la protezione     dei dati personali Provvedimento del 30 giugno 2005 Deliberazione n. 14 del 30 giugno 2005 IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI NELLA riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti e del dott. Giovanni Buttarelli, segretario generale; VISTA la deliberazione n. 13 sulla programmazione dell'attivitˆ ispettiva d'iniziativa, per il periodo settembre–dicembre 2005, adottata in data odierna; VISTO il protocollo di intesa con la Guardia di finanza; RITENUTA l'opportunitˆ che, in sede di programmazione dell'attivitˆ ispettiva, si indichino anche obiettivi numerici di controlli effettuabili, tenendo conto dei procedimenti giˆ in corso e delle risorse umane concretamente impiegabili dall'Ufficio nell'attivitˆ medesima; CONSIDERATA la necessitˆ che siano adeguate le risorse finanziarie allocate nello specifico capitolo n. 203, funzione B2 "vigilanza e controllo", alla luce dell'incremento delle attivitˆ ispettive determinato con il programma di cui alla richiamata deliberazione n. 13, anche in attesa del reintegro dei proventi derivanti dall'applicazione delle sanzioni amministrative da parte della Ragioneria generale dello Stato; VISTA la documentazione in atti e, in particolare, la relazione del dirigente del Dipartimento attivitˆ ispettive e sanzioni del 25 giugno 2005; VISTE le osservazioni dell'Ufficio formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante n. 1/2000; RELATORE il prof. Francesco Pizzetti; DELIBERA: a) l'attivitˆ ispettiva programmata con deliberazione n. 13 in data odierna riguarderˆ, relativamente ai punti a), b) e c) della predetta deliberazione, n. 80 accertamenti ispettivi di iniziativa effettuati anche per mezzo della Guardia di finanza, dei quali orientativamente il 15% con riferimento alla lettera a), il 45 % con riferimento alla lettera b) ed il 40 % con riferimento alla lettera c); b) resta fermo che l'Ufficio potrˆ svolgere ulteriori attivitˆ istruttorie di carattere ispettivo in ordine a segnalazioni e reclami (artt. 141, 142 e 143 del Codice) nonchŽ a ricorsi (art. 145 del Codice), con particolare riguardo a quelle riguardanti violazioni di maggiore gravitˆ; c) ai prevedibili maggiori oneri di missione del personale incaricato di effettuare le attivitˆ di cui alla lettera a) e b) del presente dispositivo, tenuto conto di quanto previsto all'art. 7 del protocollo di intesa con la Guardia di finanza, si farˆ fronte con l'assegnazione di euro 50.000 sul capitolo 203, funzione B2 "vigilanza e controllo", in aumento a quanto ivi appostato, nei termini che saranno specificati con successiva variazione di bilancio. L'Ufficio informerˆ il collegio sull'individuazione dei soggetti di cui ai punti a), b) e c) della richiamata deliberazione n. 13 e riferirˆ, con cadenza almeno quindicinale, sull'andamento delle attivitˆ ispettive a qualunque titolo compiute. Roma, 30 giugno 2005 Il presidente Il relatore Il segretario generale |