| Garante per la protezione dei dati personali INCHIESTA DI POTENZA: RISPETTO E ATTENZIONE PER LE VITTIME DI ESTORSIONI
Di fronte al diffondersi di notizie su indagini penali relative a presunte estorsioni finalizzate a ottenere denaro per bloccare la diffusione di immagini fotografiche sgradite o dannose per le persone coinvolte il Garante ribadisce i principi più volte affermati. Anche nei confronti di persone note o comunque pubbliche occorre rispettare la dignità e la libertà dei cittadini. In particolare quando le informazioni o le immagini relative a fatti del tutto privati sono state raccolte in modo illegale o con artifici, è necessario che tutti gli operatori interessati, sia nel settore investigativo che in quello dellinformazione, evitino che il legittimo esercizio del diritto di cronaca o le esigenze investigative arrechino pregiudizio a persone che sono innanzitutto vittime di estorsioni. Va ribadito, infine, che occorre evitare che una ingiustificata diffusione di dati o notizie comporti che chi è già vittima di un reato di estorsione subisca una ulteriore e più grave violazione dei suoi diritti fondamentali. Roma, 7 dicembre 2006 |