| Garante per la protezione     dei dati personali Comunicato Stampa TELCO: IL GARANTE AVVIA UNA CONSULTAZIONESULLA BANCA DATI DEI MOROSI IlGarante per la protezione dei dati personali ha avviato una Conil Inapplicazione dell'istituto del bilanciamento di interessi, previsto dal Codiceprivacy, l'Autorità ha ritenuto che il trattamento dei dati contenuti nel Sitpossa essere effettuato dal gestore e dai partecipanti, anche senza consenso,al solo fine di verificare le eventuali morosità del cliente e nel rispettodelle prescrizioni impartite. Ildato relativo al mancato pagamento sarà inserito nel Sit solo nel caso in cui,dopo tre mesi dalla cessazione del contratto, sussista una morosità superiore a100 euro e solo dopo che l'operatore abbia avvertito il cliente dell'imminenteiscrizione, ove non regolarizzi il pagamento. NelSit, che dovrà essere separato, logisticamente e fisicamente da altre banchedati del gestore e protetto da elevate misure di sicurezza, potranno esseretrattate solo informazioni di carattere negativo connesse ad eventualiinadempimenti del cliente verso gli operatori, con esclusione di altre finalità(ricerche di mercato, pubblicità, marketing). Nel Sit, inoltre, non potrannoessere trattati dati sensibili o giudiziari e non potranno essereutilizzate tecniche o sistemi automatizzati di credit scoring. Almomento della stipula del contratto il cliente dovrà essere informato, in modochiaro e preciso, anche del trattamento dei propri dati (anagrafici, codicefiscale o partita iva, importo dovuto per singolo operatore telefonico)effettuato nell'ambito del Sit. Le regolarizzazioni dei tardivi pagamentidovranno essere comunicate dall'operatore telefonico al Sit entro 24 oredall'avvenuta conoscenza, e il Sit dovrà cancellare gli inadempimenti al primoaggiornamento settimanale. Le morosità non sanate, trascorsi 36 mesi dallarisoluzione del contratto, saranno cancellate automaticamente. Osservazionie contributi sullo schema di provvedimento messo a punto dal Garante dovrannopervenire entro 30 giorni dalla pubblicazione dell'avviso nella Gazzettaufficiale all'indirizzo di posta elettronica sitconsultazione@gpdp.it. Roma, 16 aprile 2014
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