Garante per la protezione
    dei dati personali


RICERCA EPIDEMIOLOGICA SUI MILITARI IN BOSNIA

Autorizzazione del 19 gennaio 2011

Registro dei provvedimenti
n. 017 del 19 gennaio 2011

IL GARANTE PER LA PROTEZIONE DEI DATI PERSONALI

Nella riunione odierna, in presenza del prof. Francesco Pizzetti, presidente, del dott. Giuseppe Chiaravalloti, vice presidente, del dott. Mauro Paissan e del dott. Giuseppe Fortunato, componenti, e del dott. Daniele De Paoli, segretario generale;

Visto il Codice in materia di protezione dei dati personali (d.lg. 30 giugno 2003, n. 196);

Visto il codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici, All. A4 al Codice;

Viste le comunicazioni dell'Istituto superiore di sanit e del Ministero della difesa, integrate successivamente a pi riprese, in ordine alla realizzazione del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo incluso nel programma nazionale per la ricerca sanitaria di cui all'art. 12-bis del d.lg. n. 502/1992 (v., da ultimo, rispettivamente note prot. n. 0001340 del 28 settembre 2009 e n. 0589482/10 del 2 agosto 2010);

Vista la documentazione in atti;

Viste le osservazioni dell'Ufficio, formulate dal segretario generale ai sensi dell'art. 15 del regolamento del Garante, n. 1/2000;

Relatore il dott. Mauro Paissan;

PREMESSO

L'Istituto superiore di sanit e il Ministero della difesa hanno comunicato all'Autorit, ai sensi degli artt. 105, comma 4, del Codice e dell'art. 6, comma 4, del codice deontologico per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e di ricerca scientifica, le modalit con le quali intendono rendere l'informativa sul trattamento di dati personali per la realizzazione del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo incluso nel programma nazionale per la ricerca sanitaria di cui all'art. 12-bis del d.lg. n. 502/1992.

In particolare, i predetti soggetti hanno informato l'Autorit che il Ministero della difesa intende pubblicare su due quotidiani di larga diffusione nazionale, Corriere della Sera e La Repubblica, sui siti Internet del Ministero, delle singole Forze Armate e delle associazioni del personale in quiescenza, su riviste e pubblicazioni militari diffuse anche tra il personale in servizio, nonch divulgare tramite circolari destinate alle strutture centrali e periferiche delle stesse Forze armate, l'informativa, ai sensi dell'art. 13 del Codice, relativa al trattamento dei dati personali effettuato dall'Istituto superiore di sanit per la conduzione del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo. In allegato alla suddetta comunicazione stato, altres, trasmesso all'Autorit copia del testo dell'informativa che si intende rendere (nota del Ministero della difesa prot. n. 0589482/10 del 2 agosto 2010).

Il progetto, diretto dall'Istituto superiore di sanit, in collaborazione con l'Osservatorio epidemiologico del Ministero della difesa, mira a valutare se la permanenza nei Balcani, successivamente ai conflitti del 1995 e 1999, ove stato fatto uso di munizioni ad uranio impoverito, abbia avuto conseguenze sullo stato di salute dei militari italiani impegnati in missioni di pace in quei territori.

A tal fine, il progetto prevede che il Ministero della difesa fornisca all'Istituto superiore di sanit i dati personali (nome, cognome, data di nascita, comune di nascita e residenza, forza armata, grado e reparto di appartenenza) riferiti ai militari che hanno effettuato missioni in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo nel periodo dal 1 gennaio 1995 al 31 dicembre 2004, nonch quelli riguardanti un campione di Carabinieri, mai impegnati in teatri operativi all'estero, aventi la stessa et e in servizio attivo nel medesimo arco temporale. Questi dati sono necessari per la predisposizione delle coorti che verranno utilizzate dall'Istituto superiore di sanit, nell'ambito del progetto, per condurre due studi retrospettivi volti a verificare rispettivamente la mortalit e l'incidenza di tumori nei membri delle due coorti (circa 130.000 soggetti).

In particolare, lo studio di mortalit sar condotto dall'Istituto superiore di sanit incrociando le informazioni dei membri delle due coorti, raccolte presso il Ministero della difesa, con quelle contenute nella banca dati nazionale delle cause di morte dell'Istat. Lo studio sull'incidenza dei tumori sar invece realizzato dall'Istituto tramite l'incrocio delle medesime informazioni con quelle della banca dati schede di dimissioni ospedaliere messa a disposizione dal Ministero della salute e con i dati sulla sorveglianza dei tumori detenuti dall'Osservatorio epidemiologico del Ministero della difesa. Le informazioni cos ottenute saranno poi validate e integrate con quelle contenute nelle relative cartelle cliniche.

OSSERVA

La normativa in materia di trattamenti di dati personali per scopi statistici e di ricerca scientifica dispone che, quando il trattamento riguarda dati personali non raccolti presso gli interessati, ovvero raccolti per altri scopi, e il conferimento dell'informativa richieda uno sforzo sproporzionato rispetto al diritto tutelato, il titolare adotta forme di pubblicit con le modalit individuate nel codice deontologico per i trattamenti effettuati a fini statistici e di ricerca scientifica dandone preventiva informazione al Garante (art. 6, comma 4, del codice di deontologia e di buona condotta cit.).

In questo quadro, l'Istituto superiore di sanit, in collaborazione con il Ministero della difesa, ritenendo che informare ogni singolo interessato della predetta raccolta di dati personali effettuata presso il Ministero e presso gli altri soggetti coinvolti negli studi di coorte, nell'ambito del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo, comporti uno sforzo sproporzionato, intendono rendere l'informativa sul trattamento dei dati personali effettuato per la conduzione del progetto tramite le modalit di pubblicit individuate nel codice deontologico citato, avvalendosi a tal fine della preventiva informazione al Garante.

Tale sproporzione, sulla base di quanto rappresentato dall'Istituto superiore di sanit e dal Ministero della difesa, deriverebbe dall'ingente numero di persone interessate dagli studi in questione, dalla mancanza di informazioni esaustive ed aggiornate utili a raggiungerle, anche in considerazione della circostanza che gran parte dei militari interessati risulterebbero non pi in servizio per raggiunti limiti contributivi o di et o in quanto volontari in ferma breve, nonch dalla frammentata distribuzione geografica dei centri documentali dei rispettivi reparti di appartenenza presso i quali sarebbero contenute tali informazioni, dal momento che, a seguito delle verifiche effettuate dal Ministero, non risulta disponibile un archivio storico centralizzato e aggiornato contenente i nominativi e i recapiti del personale militare in servizio nel periodo considerato dai medesimi studi (v. nota prot. Scla.2/9/2009 del 21 settembre 2009 del Ministero della difesa).

Tenendo conto delle predette valutazioni e del quadro normativo sopra delineato, si ritiene che rendere l'informativa ai singoli interessati, ai sensi dell'art. 13 del Codice, comporterebbe per l'Istituto superiore di sanit e per il Ministro della difesa -di cui il primo si avverrebbe al fine di porre in essere tale adempimento- un impiego di mezzi sproporzionato rispetto al diritto tutelato.

Al riguardo, si ritiene che, per garantire la pi ampia conoscibilit di tale informativa, sia necessario che essa:

 venga pubblicata anche sul sito Internet dell'Istituto superiore di sanit, oltre che sui due quotidiani di diffusione nazionale, sui siti Internet del Ministero della difesa, delle singole Forze Armate e delle associazioni del personale in quiescenza, su riviste e pubblicazioni militari diffuse anche tra il personale in servizio e su circolari destinate alle strutture centrali e periferiche delle stesse Forze armate;

 sia agevolmente reperibile e rimanga visibile sui predetti siti fino alla conclusione del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia Herzegovina e nel Kosovo.

TUTTO CIO' PREMESSO IL GARANTE

ai sensi dell'art. 154, comma 1, lett. c) del Codice e dell'art. 6, comma 4, del codice di deontologia e buona condotta per i trattamenti di dati personali per scopi statistici e scientifici, in relazione alla comunicazione con cui l'Istituto superiore di sanit e il Ministero della difesa hanno illustrato le modalit tramite le quali intendono rendere l'informativa sul trattamento di dati personali per la realizzazione del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo, incluso nel programma nazionale per la ricerca sanitaria di cui all'art. 12-bis del d.lg. n. 502/1992, prescrive:

a) all'Istituto superiore di sanit di pubblicare tale informativa anche sul proprio sito Internet;

b) all'Istituto superiore di sanit e al Ministero della difesa che la medesima informativa sia agevolmente reperibile e rimanga visibile sui siti Internet dell'Istituto e del Ministero, nonch delle singole Forze Armate, fino alla conclusione del Progetto di sorveglianza epidemiologica dei tumori nella popolazione militare impegnata in Bosnia-Herzegovina e nel Kosovo.

Roma, 19 gennaio 2011

Il presidente
Pizzetti

Il relatore
Paissan

Il segretario generale reggente
De Paoli