IL SITO DELLA SETTIMANA

Tra i numerosi siti che affrontano l’attualissimo problema della pirateria musicale segnaliamo questa settimana www.punto-informatico.it, che riporta l’esplicita accusa rivolta da Napster, il grosso sistema per lo scambio di file musicali, alla casa discografica EMusic, secondo cui questa vorrebbe attentare alla privacy dei propri utenti. Oggetto della contesa l’annunciato motore di ricerca di EMusic, che le permetterebbe di monitorare l’attività di due utenti di Napster che si scambino file contenenti degli speciali "codicilli" digitali. EMusic si difende sostenendo di non conservare dati personali di alcun utente, e quindi di non violare alcuna norma sulla privacy, ma la battaglia è appena iniziata.

Lo stesso sito riporta inoltre l’intervista rilasciata dal presidente del Garante a "Business 2.0" sulla certificazione dei siti che rispettano le leggi europee sulla privacy ("Rodotà annuncia la revolution dell’e-privacy"). L'intervista viene così sintetizzata: "Per una disciplina dell’anonimato che non può essere eliminato, per un rapporto più chiaro con i provider, per la certificazione dei siti che raccolgono dati personali. Per la libertà della Rete".

Tra le altre notizie citate, la prima clamorosa sentenza di un tribunale francese che impone al portale statunitense "Yahoo!" di individuare gli utenti francesi che accedono a determinate pagine e due articoli su Echelon.