TELEMARKETING: LA FTC USA PROPONE UN REGISTRO NAZIONALE PER LOPT-OUT La Federal Trade Commission degli Stati Uniti, ossia lorganismo competente a vigilare sul rispetto della normativa federale in materia di commercio e transazioni commerciali, ha proposto la scorsa settimana di istituire un registro nazionale di opt-out. (Ndr: vedi comunicato stampa del 22 gennaio 2002 sul sito della FTC www.ftc.gov).In sostanza, i consumatori che non desiderano ricevere telefonate con offerte commerciali potranno segnalarlo alla FTC, la quale provvederà ad inserirne il nominativo in un elenco nazionale che tutte le imprese di marketing saranno tenute a consultare prima di contattare la clientela. Attualmente, invece, il consumatore USA può chiamarsi fuori (opt-out) solo su base individuale, impresa per impresa. La proposta fa parte del pacchetto di misure pro-privacy annunciato dal direttore della FTC lo scorso ottobre. Essa andrebbe a modificare alcune delle disposizioni contenute nella Legge sulle vendite in telemarketing, che già tutela i consumatori dalle chiamate indesiderate o notturne e proibisce le pratiche ingannevoli. Laccento è posto, in questo caso, sul potenziamento della prevenzione contro iniziative del genere e sulleffettiva possibilità per il consumatore di controllare se e quando ricevere offerte commerciali via telefono. Per il momento si tratta di una proposta, sulla quale la FTC ha invitato tutti i soggetti interessati a presentare commenti e osservazioni. Sono previsti, inoltre, tre giorni dedicati ad un dibattito pubblico sulle questioni ed i problemi sollevati dalla proposta descritta (5-7 giugno 2002). Fra le altre misure previste, anche lestensione delle competenze della FTC in questo settore al controllo sulle attività delle associazioni senza fini di lucro. Al momento, infatti, lattività di queste associazioni non è soggetta al controllo della FTC. La situazione non cambierebbe con le nuove disposizioni, però la FTC potrebbe intervenire nei confronti di società aventi fini di lucro che mettano in atto pratiche ingannevoli per sollecitare telefonicamente offerte a favore di vere o presunte associazioni no-profit. Si tratta di una delle conseguenze della recente approvazione dellUSA PATRIOT Act, le norme anti-terrorismo che inaspriscono i controlli interni. Va sottolineato, infine, che la proposta della FTC prevede anche il divieto di fornire a o ricevere da soggetti terzi informazioni sui pagamenti o le fatture di un determinato consumatore per utilizzarle in attività di marketing telefonico, nonché il divieto di bloccare o impedire la visualizzazione del nominativo e/o del numero di telefono del chiamante sul display del soggetto che riceve la chiamata. |