Il valore aggiunto del mondo in rete di Franco Reviglio Grazie alla nuova economia si sta producendo una rivoluzione nel funzionamento dell'economia di mercato. Questa rivoluzione è appena agli inizi. I suoi profondi effetti si vedranno compiutamente nei prossimi decenni, così come è avvenuto nel XIX e nel XX secolo per le grandi invenzioni che hanno caratterizzato la rivoluzione industriale. Grazie ai computer e alle reti si possono immagazzinare e trasmettere nello spazio dati e informazioni in misura praticamente illimitata in tempo reale. Di conseguenza, si riducono, e in molti casi vengono meno, le inefficienze nel funzionamento del mercato, che discendono in ampia misura dalla carenza e dall'incompletezza dell'informazione e dall'esistenza diffusa dell'informazione asimmetrica Informazioni asimmetriche. Come è noto, tra queste inefficienze vi sono l'incapacità dei mercati di provvedere adeguatamente alla fornitura di alcuni beni e servizi in settori quali le assicurazioni, il credito e il mercato dei capitali Più in generale, le imprese talora non hanno incentivo a divulgare le informazioni importanti e i consumatori possono trovare molto costosa l'acquisizione delle informazioni. Si realizza altresì il fenomeno della selezione avversa in una serie di settori, quali i servizi sanitari, gli appalti di forniture e di opere pubbliche, l'offerta di servizi di pubblica utilità in concessione in cui l'appaltatore e l'impresa concessionaria sfruttano l'insufficiente conoscenza del committente per imporre costi maggiori del convenuto adducendo le cosiddette cause di forza maggiore. Le banche possono sfruttare la mancata conoscenza dei risparmiatori per stabilire clausole sfavorevoli alla clientela. Nei mercati dei capitali, la costosità dell'acquisizione dell'informazione può ridurre l'accesso agli utenti potenziali, come ad esempio può accadere a causa dei costi elevati per ottenere, nei ristretti tempi disponibili, le informazioni necessarie a operare con successo nei mercati azionari. Inefficienze superate. Tutte queste inefficienze possono venir meno grazie ai computer e alla multicanalità offerta dalle reti. Ma questo enorme progresso nell'efficienza del mercato deve essere guidata da un'adeguata regolazione affidata allo Stato. Nell'esperienza storica in una molteplicità di situazioni, quali sopra brevemente accennate, i cosiddetti costi di transazione erano considerati troppo elevati per fare funzionare il mercato in modo efficiente. Nella seconda metà del secolo scorso, si sono cosi giustificati estesi interventi pubblici sostitutivi del mercato. La novità della rete informatica è che essa consente di incanalare e diffondere i fatti e la loro conoscenza con efficacia, riducendo o eliminando i cosiddetti costi di transazione Riesce così a funzionare meglio l'economia di mercato e può venir meno la necessità del tradizionale intervento pubblico correttivo dell'inefficienza del mercato. Ma attenzione: viene meno la necessità dell'intervento pubblico tradizionale, quello dello Stato burocratico e imprenditore. Non viene meno, anzi diviene sempre più necessaria l'esigenza di un diverso intervento pubblico, quello della regolazione richiesta per far funzionare efficientemente il mercato grazie alla trasparenza e alla rilevanza dell'informazione societaria e più in generale economica. Senza queste nuove regole, l'inefficienza del mercato rimane, anche se ne cambia la natura. Lo sviluppo della rete e della tecnologia delle telecomunicazioni fertilizzano i sistemi economici come le grandi scoperte del passato, il treno a vapore, il motore a scoppio, l'elettricità. Fanno fare un salto enorme di produttività lungo un arco di alcuni decenni. Economie in profonda trasformazione. Il fenomeno è complesso per la sua graduale e crescente diffusione nel tempo e nello spazio. Ha avuto inizio negli anni '80 ed è in pieno svolgimento nei diversi Paesi con intensità peraltro diverse particolarmente forti negli Stati Uniti. La convergenza tra computer e telecomunicazioni produce straordinari cambiamenti nel funzionamento dei sistemi economici perché:
La società dell'informazione porta a riconsiderare la percezione del tempo e dello spazio. Quello che un tempo era "domani", oggi è "subito". Tutto ciò che prima prevedeva un viaggio, oggi è sostituibile con una presenza virtuale. Nel nuovo mercato diventa quindi indispensabile possedere la capacità di soddisfare rapidamente le richieste che sono sempre più mutevoli, personalizzate e dipendenti dalle necessità del momento. Come cambiano l'offerta e la domanda. Di conseguenza cambiano le abitudini su entrambi i fronti dell'offerta e della domanda: Sul lato dell'offerta, il cambiamento costante del mercato in presenza della rete fa diventare vincente la capacità di ridurre il time to change per permettere alle aziende di poter prendere decisioni sempre più rapide. A sostegno di questa esigenza le aziende devono utilizzare le tecnologie abilitanti che meglio si adeguano ai nuovi processi. Fino a poco tempo fa il concetto di pianificazione delle risorse aziendali (Erp: Enterprise resaurce planning) offriva una solida immagine di stabilità e integrazione su se stesso. Oggi esso offre il fianco alle continue richieste di cambiamento e alla continua necessità di estrarre pezzi del processo in strutture dedicate alla nuova attività; Grazie alla rete, sempre più ci si affiderà all'utilizzo di servizi esterni per tutto ciò che non è direttamente correlato al core business, facendo crescere la necessità di possedere servizi di integrazione applicativa e di processo sempre più potenti. Questo processo porterà alla nascita di aziende sempre più estese. La tecnologia quindi rimarrà il fattore strategico, ma vincera in quelle aziende che saranno capaci di adeguarsi a un cambiamento organizzativo che dovrà essere capace di gestire il ciclo del prodotto con la rapidità necessaria a produrre vantaggi competitivi. Una nuova catena del valore. La catena del valore prodotta dalla Nuova economia è incentrata sui computer, sulla conoscenza (informazioni) e sull'esistenza di una molteplicità di canali. La multicanalità rappresenta il pilastro attraverso cui si attua la diffusione della conoscenza. Sono quindi importantissime, e lo saranno sempre di più, le tecnologie wireless. Esse sono destinate a produrre grandi ed estese modifiche nei rapporti tra imprese e individui, con estesi riflessi sulla privacy e sulla libertà in senso generale. Sul lato della domanda è in corso un processo che porterà il cliente, con l'accesso alla rete, a usufruire di tutti i servizi di cui necessita. Anche su questo lato aumenterà l'efficienza del mercato, liberandolo dalla presenza dei monopoli e delle posizioni dominanti. (Ndr: ripreso da Il Sole-24 Ore di martedì 10 febbraio 2004) |