La Privacy e il mondo associativo Domanda: Appartengo ad un'Associazione di categoria che detiene dati da più di dieci anni su supporto informatico ... Ora abbiamo il problema di pubblicare, ad uso esclusivo dei soci, un annuario riportante i dati essenziali di ciascuno di noi. Come dobbiamo comportarci con le norme sulla privacy? Risposta: E' sufficiente chiedere ed ottenere il consenso dei soci alla diffusione dei loro dati personali. Il trattamento, però, obbliga il titolare a fornire agli interessati, cioè ai soci, l'informativa prevista dall'art. 13 del Codice sulla privacy (D.lgs.196/2003 ) ed a rispettare i principi affermati nell'art. 11. Domanda: Siamo un'Associazione con alcuni iscritti e vorrei sapere se siamo tenuti a notificare al Garante l'elenco di tutti gli iscritti, che viene tenuto per ragioni organizzative interne e senza che, rispetto ad esso si faccia alcun trattamento, salvo utilizzarli per inviare inviti ad esposizioni o gli auguri di Natale. Risposta: La notifica non deve essere fatta. Tale adempimento, infatti, non è più obbligatorio in generale, ma solo per casi particolari previsti dall'art. 37 del Codice della privacy. Domanda: Una associazione di categoria può agire per conto dell'interessato per far valere i diritti a questo concessi dalla normativa sulla privacy? Risposta: I diritti sanciti dall'art. 7 e seguenti del Codice della privacy possono essere esercitati dall'interessato personalmente ma anche tramite associazioni di categoria o altri soggetti, muniti di specifica delega o procura conferita per iscritto (art. 9, comma 2 del D.lgs.196/2003). |