La polizia di Manchester ha dovuto versare 75.000 £ ad una donna per aver rivelato il brutale trattamento ad essa riservato dall’ex fidanzato.

Si tratta di un interessante caso di comunicazione di dati personali legittimamente detenuti, ma comunicati in un contesto eccessivo rispetto alle ulteriori finalità perseguite.

La vittima aveva acconsentito alla citazione del proprio caso come esempio da portare nelle sessioni di formazione del personale di polizia. Senonché durante i training, i docenti non solo ne hanno rivelato i dati identificativi e dispiegato la storia medica senza anonimizzare i documenti, ma hanno anche fatto ascoltare ai discenti le registrazioni delle concitate telefonate della vittima al pronto intervento. Venuta a conoscenza dell’indebita condivisione di informazioni a lei riconducibili, la donna avrebbe sofferto ulteriori di ulteriori stress e dunque chiesto risarcimento. Dopo diverse ritrosie, la Polizia è addivenuta ad un accordo extra-giudiziale record nel Regno Unito considerando che non si tratta dei dati di una persona famosa.

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