La Commissione presidenziale istituita da Obama nel febbraio 2016 per aiutare il governo a capire e risolvere le problematiche riconnesse alla rivoluzione digitale, ha emesso un report di 100 pagine ed enucleato le priorità.
La relazione sottolinea la necessità di partnership tra il settore pubblico e privato, così come l’impegno internazionale ed invita ad investimenti massivi sia da parte del governo che delle aziende. Si discute anche il ruolo che i consumatori devono svolgere nel migliorare la sicurezza digitale. Si suggerisce l’introduzione di corsi di aggiornamento obbligatori sulla sicurezza informatica per tutti i manager aziendali. Ma il punto più innovativo è la proposizione circa la creazione di forza lavoro dedicata alla sorveglianza di cybersecurity. Si richiede lo sforzo di agevolare l’introduzione di 100.000 vigilanti entro il 2020, la metà dei quali potrebbero essere giovani universitari da attirare con apposite borse di studio.