L’ultimo Threat Intelligence Report di Nokia rivela che l’anno passato si è stabilito il record di infezione dei device mobili, l’85% dei quali hanno attaccato gli smartphone.

Android è il sistema colpito nel 81% dei casi, IoS al 4%. Calano invece gli attacchi ai PC Windows (15% del totale, -7% rispetto all’anno precedente) e alle reti domestiche.

Cresce l’attenzione degli hacker per l’Internet of Things: non a caso, è di fine 2016 il più grande attacco DDoS (Distributed Denial of Service) che utilizzando decine di milioni di apparecchi domestici ha generato un traffico da 1,2 Tera al secondo che ha paralizzato Dyn il provider strategico, tra gli altri, di Twitter, E-Bay, Paypal, Netflix rendendone inaccessibili per alcune ore i siti di queste ultime.

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