Satya Nadella, nel suo intervento alla Microsoft Build Conference 2017 (convention annuale per sviluppatori), ha voluto lanciare un messaggio forte alla propria azienda e al comparto tecnologico mondiale. Un invito alla responsabilizzazione perché l’evoluzione della tecnologia può portare ad una perdita di controllo con conseguenze tanto imprevedibili quanto indesiderate. Nessuno vuole vivere in un futuro simile a quello immaginato da Orwell in 1984. Per evitare che ciò accada bisogna pensare ad una tecnologia che sia inclusiva, che dia maggiore forza e possibilità alle persone e che instilli fiducia anziché timori.

La chiave, a quanto emerge dalle parole di Nadella, sta nella presa di coscienza e assunzione di responsabilità di chi è chiamato a sviluppare le cose che fanno – e faranno sempre più –  girare il mondo: algoritmi, software, IoT, intelligenza artificiale, etc.

Sebbene non abbia fatto esplicito riferimento alla politica, a noi sembra di poter interpretare così il pensiero del CEO di Microsoft: cari sviluppatori, non vi aspettate che siano i governi a porre regole affinché il treno supersonico della tecnologia non esca dai binari. Costruite il treno in maniera corretta e responsabile, ed evitate di introdurre variabili che nel tempo potrebbero impazzire.

Leggi qui la notizia dello speech su The Indipendent