Una rete dedita al traffico illecito di dati personali degli utenti Apple è stata scoperta e smantellata in Cina il 7 giugno scorso.
22 persone sono state arrestate con l’accusa di violazione della privacy e furto di dati personali; 20 di loro sono dipendenti della divisione direct marketing and outsourcing del distaccamento Apple nella provincia di Zejiang.
I dipendenti infedeli avevano messo in piedi un gigantesco giro d’affari da US$ 7,36 milioni vendendo sul mercato nero i profili degli utenti – username, indirizzo, numero di telefono, Apple ID, e altri dati – a prezzi variabili da US$ 1,50 a 26,50 cadauno (secondo criteri non ancora chiariti).
Le autorità locali non hanno specificato se i i dati personali illecitamente venduti si riferiscano ad Apple customer cinesi o internazionali.