Il 19 gennaio scorso è stato pubblicato l’importante D.P.R. n. 149/2018 che estende alla posta cartacea la furibilità del Registro Pubblico delle Opposizioni. Gli interessati potranno così negare la propria disponibilità a ricevere comunicazioni di marketing anche in riferimento al proprio indirizzo postale pubblicato sugli elenchi telefonici.

Riportiamo, di seguito ed integralmente, il comunicato pubblicato sul sito del Registro il 22 gennaio scorso:

Il 19 gennaio 2019 è stato pubblicato in Gazzetta Ufficiale il D.P.R. n. 149/2018Regolamento recante modifiche al decreto del Presidente della Repubblica 7 settembre 2010, n. 178, in materia di registro pubblico delle opposizioni, con riguardo all’impiego della posta cartacea.

Con tale decreto viene equiparato il trattamento per finalità di marketing degli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici pubblici a quello delle relative numerazioni, pertanto in assenza di opposizione sono consentiti i contatti pubblicitari tramite telefono o posta cartacea.

Entro tre mesi dall’entrata in vigore del provvedimento è prevista la realizzazione tecnica e l’attivazione del Registro esteso alla posta cartacea, che permetterà agli utenti di opporsi anche all’invio della pubblicità agli indirizzi postali presenti negli elenchi telefonici.

Il D.P.R. n. 149/2018 introduce le modifiche al Regolamento del 2010 di istituzione del Registro, ai sensi dell’articolo 1, comma 54, della Legge 4 agosto 2017, n. 124, che estende l’opt out alla pubblicità cartacea e ne stabilisce le modalità tecniche di iscrizione degli abbonati e gli obblighi di consultazione degli operatori di telemarketing.  

Con l’iscrizione al Registro per la posta cartacea si vieterà agli operatori di telemarketing di inviare pubblicità al proprio indirizzo postale presente negli elenchi telefonici.

Il trattamento degli indirizzi postali per fini commerciali rimarrà valido solo se gli operatori hanno raccolto apposito consenso dell’interessato, secondo la normativa vigente sulla privacy e in particolare del Regolamento (UE) 2016/679.

Una volta che il servizio sarà disponibile, gli utenti in possesso di un numero pubblico – ovvero presente negli elenchi telefonici pubblici – potranno iscriversi al Registro Pubblico delle Opposizioni dicendo no sia alle chiamate di telemarketing sia alla pubblicità cartacea. Gli utenti già iscritti al servizio per non ricevere la pubblicità telefonica potranno aggiornare la propria iscrizione estendendo l’opposizione già espressa anche alla posta cartacea.

Ma attenzione a non confondere l’estensione del Registro alla pubblicità cartacea con l’estensione del servizio a tutti i numeri riservati, cellulari inclusi. Ci sarà ancora da aspettare, anche se è già partito l’iter di approvazione del regolamento attuativo, che sarà ricordato come una vera e propria riforma del telemarketing.