La polizia britannica implementerà un complesso sistema di Automated Facial Recognition (AFR) per schedare i volti di tutti i tifosi che si dirigeranno verso l’impianto di Cardiff dove il prossimo 3 giugno si terrà la finale della Champions League di calcio. I punti di riconoscimento così rilevati saranno confrontati automaticamente con gli oltre 500 mila profili di soggetti già “attenzionati” dalle forze dell’ordine inviando segnalazioni in tempo reale su possibili presenze di sospetti.
Una misura di sicurezza che le autorità ritengono ancor più necessaria dopo il recentissimo attentato in Germania al bus del Borussia Dortmund che stava approcciando lo stadio di casa. Le riprese interesseranno le stazioni della metropolitana e le zone cittadine intorno all’impianto. La polizia assicura che il sistema è conforme alla legge. Ma la misura desta alcune perplessità.
L’accuratezza del sistema di riconoscimento è piuttosto carente e, in ambienti così vasti e movimentati, può portare a diversi falsi positivi. Inoltre, nessuno sembra preoccuparsi di tutti coloro che – in quello che resta un affollatissimo sabato pomeriggio di giugno nella capitale del Galles – saranno schedati pur non avendo alcun interesse verso la partita.
Se la Juventus andrà in finale, saranno decine di migliaia i fan italiani destinati ad entrare nei database governativi d’oltremanica.