Il Centro di Ricerca Optoelettronica dell’Università di Southampton ha sviluppato il disco a 5D, un piccolo supporto in vetro di quarzo ed immagazzina grazie al laser dati in strutture penta-dimensionali. La memoria di un disco è di 360 TB e shock termici fino a 1000 gradi.
Stupefacente la durata stimata: 13,8 miliardi di anni in condizioni normali (temperatura non superiore a 190 gradi). Un numero che – sarà un caso? – ne richiama immediatamente alla mente: si stima che il Big Bang sia avvenuto all’incirca 13,7 miliardi di anni fa. Ci troviamo dunque a metà strada tra l’inizio di tutto e la fine di questa memoria.
Il problema, vien da dire, è che si stima che il sole si spegnerà tra 5 miliardi di anni; quindi – se la razza umana non si sarà già estinta a causa di meteoriti, raggi gamma o, più mestamente, perché ci saremo ammazzati tra di noi – ci toccherà migrare verso altri sistemi o galassie. Con il nostro disco 5D in valigia.