Possiamo dirci ancora liberi nella società digitale? Ciascuno di noi è sempre più insidiato da forme di controllo sottili, pervasive e capaci di annullare ogni possibilità di costruirci liberamente come individui. Le nuove tecnologie, pur offrendoci straordinarie possibilità, rischiano di imporci nuove schiavitù se non siamo capaci di proteggere, con i nostri dati, noi stessi e la nostra libertà.
“Liberi e connessi” è il titolo del libro di Antonello Soro, Presidente dell’Autorità Garante per la protezione dei dati personali, (Codice Edizioni).
I temi affrontati dal libro – dal giornalismo ai social network, dalla profilazione commerciale alle intercettazioni, dalla “trasparenza” al diritto all’oblio – verranno discussi il 14 marzo alle 17.00, presso la Sala del Tempio di Adriano, Piazza di Pietra – Roma, da Giovanni Floris, Stefano Rodotà e Luciano Violante.
Roma, 12 marzo 2016